Nuovo ospedale, Cordoni: «Si decida in consiglio»

Il coordinatore di AreaBlu: «Vogliono far passare come già deciso Piano d’Accio Per me è impensabile che una scelta urbanistica del genere escluda il Comune»
TERAMO. Il dibattito sul nuovo ospedale prosegue e s’innesta sull’imminente campagna elettorale per le comunali. Siriano Cordoni, ex amministratore pubblico e attuale coordinatore del movimento civico AreaBlu, destinato a diventare una lista nelle elezioni 2023, evidenzia in una nota che martedì scorso «alla Camera di commercio si è assistito a un tentativo di far passare come già decisa la localizzazione a Piano d’Accio del nuovo ospedale in barba ai pur minimi percorsi amministrativi e politici del procedimento».
Per Cordoni «è impensabile che il consiglio comunale possa essere defraudato del proprio compito precipuo, e cioè quello della programmazione urbanistica del proprio territorio. È impensabile che una scelta di questo genere possa essere relegata in quattro stanze senza il coinvolgimento della città. E ciò che più ci meraviglia è l’assenza di una chiara voce del sindaco e della sua giunta sull’argomento e l’aver delegato la Asl a uno studio comparativo sulle aree individuate dal consiglio comunale. Studio decine di volte richiesto e mai ottenuto. Finalmente presentato in convegno, ma apparso superficiale, lacunoso e pretestuoso».
Secondo Cordoni «è solo grazie all'impegno del sindacato, del comitato pro Mazzini e dei tanti cittadini intervenuti che il convegno ha preso una piega diversa e si è concluso prendendo atto che quello di martedì deve diventare l'atto iniziale, e non conclusivo, di un iter di confronto pubblico che possa portare a un consiglio comunale straordinario "aperto" a tutte le forze sociali, politiche ed economiche della città. Impegno solenne preso, finalmente, anche dal sindaco di Teramo. Non abbiamo dubbi che stavolta il dibattito ci sarà, anche se siamo in ritardo di anni rispetto alle decisioni da prendere, ma certo non per colpa nostra».
Cordoni conclude evidenziando che per AreaBlu «il nuovo ospedale può essere localizzato a Villa Mosca senza stravolgere lo sviluppo urbanistico della città e garantendo allo stesso modo una qualità di eccellenza».(red.te)

