Nuovo ospedale, i grillini invocano la mobilitazione

I 5 Stelle chiamano a raccolta i cittadini: «Mastromauro è fuori dalla realtà I fondi regionali restano congelati, rischiamo di avere solo un pronto soccorso»
GIULIANOVA. Il Movimento 5 stelle non molla e chiama a raccolta la cittadinanza in difesa dell’ospedale. Nel mirino dei pentastellati finiscono le recenti affermazioni del sindaco Francesco Mastromauro ritenute fuori dalla realtà. «Si continua a far finta che sulla sorte dell’ospedale non ci siano problemi», attacca la consigliera comunale Margherita Trifoni, «quando invece la delibera regionale del 15 novembre scorso a firma dell’assessore Silvio Paolucci parla chiaro».
L’atto, ribadisce il Movimento, congela i fondi da destinare alla nuova struttura sanitaria giuliese e comunque le risorse necessarie non compaiono tra quelle già stanziate per i vari interventi. «Perché la Asl proprio ora parla di ospedale unico per tutta la provincia da ubicare a Selva Piana di Mosciano Sant’Angelo?», domanda la grillina, secondo cui l’intenzione è di ridurre l’ospedale di Giulianova ad un semplice pronto soccorso, nonostante il raddoppio di popolazione e di potenziale utenza su tutta la costa interessata durante l’estate. Dunque, fa sapere la consigliera, «la provincia di Teramo sarà l’unica a servirsi di un solo ospedale, mentre quello di Penne, ubicato nel collegio elettorale di D’Alfonso, verrà salvato dalla scure dei tagli». I grillini tirano in ballo anche la recente visita dell’assessore Paolucci ad Avezzano per illustrare il progetto della nuova struttura sanitaria marsicana, mentre con i giuliesi farebbe «orecchie da mercante» nel fissare la data del consiglio comunale straordinario sulla sanità al fine di rendere edotta la città sul futuro dell’ospedale. Secondo i 5 Stelle la struttura di Giulianova deve restare funzionale e non à ammissibile il rimpallo di responsabilità che il Pd e Mastromauro vorrebbero addossare alla Asl.
«E’ stato il Partito democratico regionale», osserva Margherita Trifoni, «a decretare la morte dell’ospedale giuliese e dobbiamo ribellarci tutti assieme contro questa decisione, impegnandoci sin da ora ad essere presenti al consiglio comunale straordinario dove chiediamo la presenza dell’assessore Paolucci e del presidente D’Alfonso». Sulla questione interviene anche il consigliere regionale grillino Riccardo Mercante che invita Regione e Asl a percorrere la strada della creazione di un ospedale unico nel Teramano che risulti baricentrico rispetto a tutti i comuni. «Sull’argomento», chiosa Mercante, «è vietato perdere altro tempo, mentre nelle altre province risulta già tutto pianificato».
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

