Nuovo ospedale, il consiglio indicherà il sito di Villa Mosca

20 Settembre 2023

La seduta si farà entro ottobre. D’Alberto: «La localizzazione per noi è già chiara da tempo, la Regione piuttosto cancelli la delibera su Piano d’Accio e ci dica dove troverà le risorse»

TERAMO. Entro ottobre un consiglio comunale straordinario sul nuovo ospedale di Teramo. La richiesta di convocazione è stata già protocollata dai gruppi di maggioranza e la fissazione della data si fa ancor più carica di attesa alla luce delle ultime dichiarazioni dell'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e del direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia circa la pianificazione dell'opera. Entrambi hanno sollecitato l'amministrazione D'Alberto a prendere posizione sul progetto chiedendo «celerità al consiglio comunale di Teramo nel decidere e indicare il sito, perché il nuovo ospedale è un'urgenza e un'occasione che non si può perdere».
Parole che hanno visto la pronta reazione del sindaco: «Il sito da noi indicato è e resta quello di Villa Mosca. La Regione ritiri la delibera dello scorso anno e ci dica dove e come intende trovare le risorse. Sulla localizzazione del nuovo ospedale il Comune di Teramo si è già espresso. Come scritto anche nel programma elettorale, nelle linee programmatiche approvate e come ribadito all'assessore Verì nel corso del nostro ultimo incontro, per noi il sito d'elezione è quello di Villa Mosca, già di proprietà della Asl. È necessario solo che la Regione superi il momento di confusione che dura ormai da troppo tempo, ritiri la delibera approvata lo scorso anno con cui il centrodestra abruzzese e teramano ha deciso politicamente il sito di Piano d'Accio, e ci dica finalmente dove e come intende trovare le necessarie risorse economiche, visto che le somme ad oggi disponibili sono assolutamente insufficienti».
Gianguido D'Alberto ha inoltre sottolineato di aver chiesto a Verì di presentare e approvare «un piano concreto che preveda la realizzazione del nuovo ospedale, provinciale e di secondo livello, nel sito di Villa Mosca. Quel sito che la precedente amministrazione aveva cancellato», invitando la Regione ad effettuare uno studio su Villa Mosca. Per il sindaco di Teramo il consiglio comunale straordinario sul tema sarà «un ulteriore passaggio» su una posizione, quella dell'amministrazione, già chiara. Non di solo “contenitore”, però, si vorrà discutere nell'assise di ottobre: «Bisogna parlare di sanità a tutto tondo per capire in che rete di servizi si vuole inserire il nuovo ospedale, con quali tempi e con quali fondi lo si farà; il dove per questa amministrazione è pacifico da tempo», aggiunge Andrea Core, consigliere comunale e capogruppo di Insieme Possiamo, «il sito è Villa Mosca: lo abbiamo detto già quando, nel primo mandato, l'abbiamo reinserito in delibera. La Regione piuttosto dica che fondi ha a disposizione per l'opera perché i 120 milioni certi, arrivati dal governo Conte 2, non bastano e anzi oggi sono a rischio. Non c'è più tempo per rimpalli e scuse: i teramani meritano risposte. Ricordo che quattro anni fa la Regione non si presentò al consiglio comunale congiunto all'Aquila sul tema sanità, facendo seguire anni di silenzio e poi uno studio autonomo su Piano d'Accio. Ora si abbandoni la logica dello scontro, la Regione sa che sul nuovo ospedale Teramo ha già deciso», conclude Core.
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