Nuovo ospedale, proposto tavolo allargato

28 Ottobre 2023

Il comitato Pro Mazzini: «Chiediamo di essere parte attiva nello studio di fattibilità per Villa Mosca»

TERAMO. Il comitato civico Pro Mazzini-nuovo ospedale, che si è battuto perché il nuovo presidio sanitario cittadino venga realizzato dove sorge l’attuale e non a Piano d’Accio, raccogliendo oltre diecimila firme, ha scritto al presidente della Regione Marco Marsilio, al sindaco Gianguido D’Alberto e al direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia per chiedere di partecipare attivamente all’iter tecnico-amministrativo che, a seguito della recente decisione deliberata all’unanimità dal consiglio comunale straordinario, dovrebbe portare alla realizzazione del nuovo ospedale a Villa Mosca.
I portavoce del comitato Domenico Bucciarelli e Demetrio Rasetti scrivono: «Il comitato vorrà porsi in una posizione collaborativa, come ha sempre dimostrato, per poter favorire la definizione del contesto, che sarà sicuramente lunga e laboriosa. A tal proposito fa presente di voler essere parte attiva, con la presenza di tecnici specializzati in materia per la realizzazione dello studio di prefattibilità per Villa Mosca. A nostro parere lo studio deve anche essere lo strumento per superare eventuali problemi legati al sito prescelto, in considerazione che lo stesso è già stato infrastrutturato con l’edificazione del Lotto 2 e dei parcheggi coperti, in presenza del Lotto 1 e dell’ex sanatorio».
Il comitato propone alle istituzioni politiche e sanitarie «un tavolo tecnico allargato a tutti i soggetti interessati dalla delibera (il riferimento è alla delibera del consiglio comunale che ha indicato Villa Mosca, ndr), con l’aggiunta del comitato civico Pro Mazzini, che ha tanto dimostrato negli anni di porsi in maniera positiva e fattiva. Sarebbe un ulteriore premio di riconoscimento alla città, nel segno di una ritrovata unità e nel rispetto del rinato spirito collaborativo».(red.te)
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