Nuovo ospedale, un altro scontro: scambio di accuse sui fondi in più

Core (Insieme possiamo): «Nel piano regionale nessuna risorsa aggiuntiva per la struttura teramana» Corona (Fratelli d’Italia): «Ci sono 120 milioni, non si possono pretendere altri soldi senza un piano»
TERAMO . Con un emendamento, agganciato alla legge di Leale collaborazione, nel consiglio regionale di martedì è stato dato il definitivo via libera alla realizzazione dei nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto e della centrale del 118 dell’Aquila. L’emendamento è servito a vincolare nei bilanci futuri della Regione i fondi, vale a dire 68 milioni di euro, che mancavano all’appello per chiudere la partita sulle quattro grandi opere. Interventi che complessivamente vedranno una spesa di 388 milioni di euro: risorse in parte statali (300 milioni), in parte regionali (84 milioni) e delle Asl (4 milioni). La notizia non è passata inosservata a Teramo, dove proprio martedì si è svolto un consiglio comunale sul nuovo ospedale in città. All’assise hanno preso parte anche il governatore Marco Marsilio, l’assessora regionale Nicoletta Verì, il direttore del dipartimento regionale della salute Claudio D’Amario e il manager della Asl Maurizio Di Giosia, che hanno ribadito la validità del progetto che vuole la nuova struttura a Piano d’Accio.
Ma il consiglio si è espresso in senso contrario, votando all’unanimità un documento col quale si indica Villa Mosca come sito e si chiede ad Asl e Regione uno studio di fattibilità sull’area. Alla luce del consiglio e in seguito al via libera della Regione ai nuovi ospedali, interviene “Insieme possiamo” per criticare Marsilio sull'assenza di fondi e considerazione per Teramo. «Più volte abbiamo provato a sollecitare la Regione alla necessaria chiarezza, rappresentando come il tema del sito per il nuovo ospedale era fisiologicamente e inscindibilmente legato a un tema economico e di sostenibilità», scrive il gruppo guidato da Andrea Core, «ed eccoci oggi a fare i conti con una verità tanto cruda quanto prevedibile: la scelta della Regione di finanziare altri siti e altri interventi sui presidi di Lanciano, Vasto, Avezzano e L’Aquila, mentre continua a essere assente ogni riferimento e ogni chiarimento per il futuro della nostra città». Da “Insieme Possiamo”, che parla di «maschera caduta», la richiesta di un accordo di programma, di uno studio di fattibilità per Villa Mosca e la certezza di fondi. Dichiarazioni, quelle del gruppo di maggioranza, che «destano incredulità», replica Fratelli d’Italia tramite il capogruppo in consiglio Luca Corona. «I membri della lista paiono dolersi dei finanziamenti per l’edilizia sanitaria stabiliti dalla giunta regionale fingendo di non sapere che il presidente Marsilio ha già destinato 120 milioni di euro per il nuovo ospedale di Teramo, e che ha dichiarato che è disponibile a reperire ulteriori risorse. Cosa che fino a 48 ore fa non poteva fare, poiché il Comune di Teramo, per anni, ha evitato di pronunciarsi sulla ubicazione della struttura», prosegue FdI. Per Corona «pretendere ulteriori risorse in 48 ore e senza uno studio di fattibilità serio e definitivo, rappresenta o una becera strumentalizzazione politica oppure un modo di fare amministrazione e comunicazione politica folcloristico e fumettistico».
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