Nuovo piano regolatore: sono pronte le linee guida

Il documento programmatico è stato condiviso anche con l’opposizione L’assessore Mazzocchetti: «Vogliamo andare all’adozione il più presto possibile»
ROSETO. A breve si concretizzerà il documento programmatico del Prg: sarà l'inizio di una fase importante che porterà, dopo 32 anni, all'adozione del nuovo piano regolatore della città di Roseto. È l’auspicio del sindaco Mario Nugnes, che nell’ultimo consiglio comunale ha lodato, nonostante tutte le difficoltà legate alla scarsità di personale, il lavoro dell’assessore all’urbanistica Gianni Mazzocchetti. «Sull’urbanistica sta lavorando alacremente l’assessore Mazzocchetti», ha detto il sindaco, «al documento programmatico del Prg abbiamo già lavorato con i tecnici e ci siamo confrontati con i consiglieri di maggioranza e di minoranza, dando a questi ultimi la possibilità di integrare il documento».
L’obiettivo dell’amministrazione è portare nel più breve tempo possibile in consiglio comunale l’adozione del nuovo piano regolatore. «È una delle priorità», aggiunge l’assessore Mazzocchetti, «e io ringrazio il sindaco per le parole a me rivolte. C’è tanto da fare, e a breve rinforzeremo anche l’ufficio urbanistico con nuove assunzioni». Lo strumento urbanistico a Roseto è fermo dal 1990, troppo tempo per una città turistica che in 32 anni ha cambiato radicalmente il suo aspetto e che ha un disperato bisogno di un nuovo piano. L’incarico per redigere il nuovo piano fu affidato a Gianluigi Nigro nel 2004 durante l’amministrazione guidata da Franco Di Bonaventura e nel marzo 2011 venne approvato. Nel 2008 alcuni assessori e consiglieri, tra cui l’ex sindaco e attuale consigliere di maggioranza e presidente della commissione urbanistica Enio Pavone, si dimisero proprio perché in disaccordo con molti punti del piano Nigro. Durante l’amministrazione 2011-2016 l’ex sindaco Pavone ritirò il piano affidando un nuovo incarico nel 2014 a Roberto Mascarucci, che ha lavorato al nuovo Prg, in special modo agli strumenti attuativi, fino al 2016. Nella passata amministrazione guidata da Sabatino Di Girolamo, ora consigliere d’opposizione, si è ripartiti dagli studi preliminari effettuati da Nigro, e nel 2018 è stato riaffidato l’incarico alla Mate Engineering. Tutto ciò è costato ai rosetani circa 500mila euro.
Intanto ieri, nella commissione urbanistica, è stato approvato il progetto per l’insediamento del supermercato Conad a nord di Roseto, e ora si potrà andare in consiglio comunale per l’adozione.
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