Nuovo piano spiaggia di Silvi Parte il confronto politico

SILVI. A Silvi è cominciato il confronto tra maggioranza e opposizione per “costruire” il nuovo piano demaniale marittimo. Sul tavolo ci sono varie novità, come le agevolazioni previste per i...
SILVI. A Silvi è cominciato il confronto tra maggioranza e opposizione per “costruire” il nuovo piano demaniale marittimo. Sul tavolo ci sono varie novità, come le agevolazioni previste per i proprietari di stabilimenti che investiranno in nuove tecnologie ecosostenibili dirette ad ammodernare e offrire servizi migliori ai turisti. Nella bozza del piano è stata prevista anche una Beach arena, dove si potranno svolgere manifestazioni sportive e turistico/ricreative; ci sono poi una spiaggia per cani e un campo di regata permanente sulla costa sud. L’iter amministrativo che sfocerà nell’approvazione definitiva da parte del consiglio comunale non è però semplice: finora c’è stata solo l’indicazione, da parte della giunta comunale, degli indirizzi generali e degli obiettivi, poi l’ufficio demanio marittimo del Comune ha avuto il compito di redigere le norme e predisporre le tavole tecniche. La bozza predisposta sarà sottoposta all’esame e alla valutazione dei gruppi politici che potranno fare osservazioni e dare suggerimenti. Successivamente si convocherà una conferenza di servizi con gli enti interessati. Poiché la spiaggia di Silvi fa parte di un’area Sic (sito di interesse comunitario) il nuovo piano dovrà essere sottoposto alla Vas (valutazione ambientale strategica) in Regione. Concluso l’iter strettamente amministrativo, il consiglio comunale dovrà votare la sua adozione. Ma non finisce qui, perché, essendo parificato a tutti gli effetti al Prg, il piano deve superare l’ultimo ostacolo: la pubblicazione nell’albo pretorio del Comune per almeno 45 giorni, periodo in cui i portatori di interesse possono presentare osservazioni.
I consiglieri d’opposizione del centrosinistra hanno evidenziato: «Il nuovo piano spiaggia ricalca le orme e gli indirizzi della vecchia amministrazione. A distanza di quattro anni il lavoro fatto è ancora attuale, sicuramente si tratta di uno strumento di rilancio e di attuazione di quella che resta la più grande risorsa turistica del territorio con servizi e crescita graduale, attenta e sostenibile. Sono da valutare alcune possibili deroghe che crediamo saranno oggetto di osservazioni nelle sedi opportune».( d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

