Nuovo quartiere nell’area ex fornace: verso il via libera

La lottizzazione Cerulli-Migliori va in commissione il 14 Bonaduce: «Sbloccheremo tutti i piani urbanistici fermi»
GIULIANOVA. Per le 17 del prossimo 14 giugno è stata convocata la commissione consiliare urbanistica con diversi punti all’ordine del giorno. Tra questi spicca il piano di lottizzazione dell’azienda agricola eredi Migliori-Cerulli Irelli. Si tratta in pratica dell’ultimo passaggio di un iter avviato durante la gestione commissariale, con adozione successiva in consiglio comunale. Il carteggio è stato poi inviato alla Sezione urbanistica provinciale per le eventuali osservazioni. La Sup ha indicato delle prescrizioni che dovranno essere approvate dal prossimo consiglio comunale per l’avvio definitivo della lottizzazione.
L’insediamento, ubicato tra via Montello, la statale Adriatica, l’ex complesso Scibilia e l’ex fornace Di Giampietro, è tra i più consistenti degli ultimi tempi in città. Si prevede infatti un incremento della popolazione di circa 600 abitanti all’interno di un quartiere tutto nuovo costituito da appartamenti, villini, negozi e camminamenti verdi. Le osservazioni indicate dalla Sup riguardano in particolare le aree destinate a verde che dovranno rispettare i canoni imposti dalla normativa. Inoltre all’interno dei parcheggi dovranno essere previsti degli spazi destinati agli stalli per le biciclette. Dovrà inoltre essere creata una pista ciclabile che sarà necessariamente collegata a quella esistente, se presente. Inoltre i marciapiedi interni non potranno avere una larghezza inferiore a quella indicata dal ministero dei Trasporti. Per quanto riguarda la mancata realizzazione di opere pubbliche in convenzione, come il palazzetto dello sport da 800 posti, occorrerà seguire l’iter della monetizzazione sostitutiva al fine di investire in strutture anche su terreni pubblici diversi.
Il presidente della commissione urbanistica, Paolo Bonaduce, afferma: «Andiamo a realizzare un punto previsto dal programma elettorale. Dopo questo passeremo ad affrontare la questione della lottizzazione Lido delle Palme e del recupero dell’area ex Sadam, anche questi nel programma elettorale votato dai cittadini giuliesi». Tutti piani urbanistici che, per un verso o nell’altro, sono fermi da tempo e che attendono soluzioni. In particolare il Lido delle Palme, più volte bloccato da ricorsi e sentenze, è stato oggetto di una riformulazione tecnica che dovrebbe renderlo inattaccabile.
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