Nuovo raid vandalico nel sottopasso Il sindaco: «Ora basta»

Teppisti ancora in azione, rovesciate le fioriere all’ingresso «Ci sono le telecamere, questa volta andremo fino in fondo»
GIULIANOVA. Era già successo nella notte tra sabato e domenica. È accaduto di nuovo nella notte tra martedì e ieri : i vandali sono tornati nel sottopasso pedonale di via Nazario Sauro rovesciando a terra di un grosso vaso ornamentale posto all’ingresso. Per rimettere a posto sono intervenuti gli operai del Comune . Il nuovo episodio ha sollevato proteste a non finire sui social con ferme condanne. Immediata la reazione del primo cittadino Jwan Costantini: «Il sottopasso è dotato di videosorveglianza. Questa volta andremo fino in fondo. Non lascerò la città nelle mani di 10 persone che aggrediscono vigili urbani, insultano le istituzioni e distruggono quanto di buono realizziamo».
Lo stesso sindaco in un post mostra le inquadrature senza persone delle telecamere di video sorveglianza. È chiaro che il messaggio è rivolto ai teppisti che hanno organizzato la bravata notturna. Anche l’assessore ai Lavori Pubblici Giampiero Di Candido interviene al riguardo dichiarando: «Siamo indignati di fronte al comportamento inaccettabile di alcuni soggetti. Non si può restare indifferenti di fronte a tanta inciviltà. Queste persone credono, così facendo, di far torto all’amministrazione, ma in realtà quando si commettono atti volti alla distruzione, a pagarne il prezzo è l’intera città. Purtroppo, e dobbiamo denunciarlo a gran voce, ci sono stati in questi mesi troppi episodi di intolleranza, partendo dalla manomissione della serratura della porta d’ingresso di sala Buozzi dove abbiamo dovuto impiegare risorse pubbliche per il ripristino. Vale la pena citare anche la duplice aggressione a due agenti della polizia municipale. Non si possono sostenere tali episodi che siamo certi troveranno la ferma condanna di tutta la cittadinanza. Siamo a lavoro tutti i giorni per cercare di migliorare il decoro urbano come nel sottopasso dove le pareti sono state nuovamente pulite».
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