Nuovo regolamento d’igiene urbana oggi in consiglio
TERAMO. Il regolamento comunale d’igiene urbana approda in aula. Sarà questo l’argomento principale del consiglio che si riunirà oggi dalle 9 al Parco della Scienza. L’amministrazione presenterà il...
TERAMO. Il regolamento comunale d’igiene urbana approda in aula. Sarà questo l’argomento principale del consiglio che si riunirà oggi dalle 9 al Parco della Scienza. L’amministrazione presenterà il provvedimento, aggiornato dopo 25 anni, che disciplina tra l’altro la raccolta differenziata dei rifiuti normando l’attivazione delle ecoisole per le frazioni, che sarebbe dovuta diventare operativa in questo periodo se non fosse scattata l’emergenza coronavirus, e la sperimentazione della tariffa puntuale che calcola la Tari in base alla quantità di pattume prodotta da ciascun utente.
L’esame del provvedimento coincide con il caso delle buste nere lasciate a terra e non più raccolte dagli operatori della Team. I sacchi, non prelevati perché a detta della società che gestisce il servizio spesso vengono riempiti di rifiuti differenziabili ma conferiti contro le regole nei giorni di ritiro del secco residuo, sono rimasti per giorni in strada creando problemi igienici e di decoro. In pratica nessuno dei “proprietari’’ se li è ripresi né è stato finora sanzionato per lo scorretto smaltimento. Gli assessori Valdo Di Bonaventura e Martina Maranella, pur facendo rilevare l’atteggiamento irrispettoso delle regole da parte degli utenti in questione, hanno chiesto alla Team di prelevare i sacchi neri abbandonati a terra per evitare l’aggravamento del disagio.
Tra gli altri provvedimenti all’esame dell’aula oggi spiccano la microzonazione sismica, atto relativo agli adempimenti per la prevenzione dei danni da terremoto, “quantità e qualità delle aree’’, documento tecnico da allegare al bilancio di previsione, e l’intervento per la sistemazione di una frana in contrada Travazzano con relativa riparazione dei danni causati ad alcuni immobili della zona. Da discutere e votare ci sarà anche una sfilza di mozioni e ordini del giorno su vari argomenti, molti dei quali residuano da altre sedute consiliari in cui non c’è stato il tempo di trattarli.
Gennaro Della Monica
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