Nuovo ricorso sulla tassa rifiuti
Il Sib si appella alla commissione tributaria regionale
GIULIANOVA. Il Sindacato italiano balneari (Sib), mentre gusta la vittoria conseguita in commissione tributaria provinciale per quanto concerne l’applicazione dell’addizionale ex Eca sulla Tarsu del 2013, si prepara a ricorrere alla commissione tributaria regionale su alcuni punti non accolti in primo grado. Si tratta di una vecchia battaglia portata avanti dal Sib che comprende sia il duplice calcolo sulle superfici utilizzate per i bar, ma anche l’imposizione della tassa sull’intera concessione ai fini dello smaltimento dei rifiuti. Secondo Domizio Scilli, presidente provinciale del Sib, è molto probabile che si giunga alla formulazione del ricorso che verterebbe sull’applicazione dell’imposta in termini giornalieri e non annuali come oggi accade. I balneari sostengono che la concessione, pur avendo validità annuale, in effetti produce rifiuti per soli tre mesi quando viene svolta l’attività. Altro punto del ricorso sarebbe anche l’imposizione della Tari sull’intera area oggetto della concessione. Il sindacato contesta il fatto che la tassa sullo smaltimento rifiuti dovrebbe essere calcolata solo sulle parti di arenile che vengono effettivamente utilizzate. Per quanto concerne il recupero dell’addizionale Eca 2013 da parte dei cittadini stante la sentenza favorevole della commissione tributaria, l’avvocato Mauro Viola precisa che «chi volesse chiedere il rimborso potrà farlo con una semplice istanza utile anche ad interrompere i termini prescrizionali». (al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

