Nuovo rinvio dello sfratto per la famiglia con due bimbe

TERAMO. Un ulteriore rinvio di un mese dello sfratto e l’intervento delle assistenti sociali del Comune. È finita così, venerdì, una nuova puntata della triste vicenda di S.T., un albanese che vive...
TERAMO. Un ulteriore rinvio di un mese dello sfratto e l’intervento delle assistenti sociali del Comune. È finita così, venerdì, una nuova puntata della triste vicenda di S.T., un albanese che vive da una ventina d’anni a Teramo e che, insieme alla moglie e a due figlie minorenni, dovrebbe lasciare l’appartamento di viale Bovio del quale da molto tempo non paga l’affitto. Tanku è stato protagonista in passato di eclatanti proteste in municipio, perché chiedeva al Comune un lavoro (che l’ente ovviamente non è deputato a dargli) e un alloggio (che il Comune in questo momento non ha, né per la famiglia Tanku né per tante altre persone in emergenza abitativa). Quella del 13 aprile sembrava la data definitiva dello sfratto ma vista la presenza di due bambine si è deciso di coinvolgere i servizi sociali del Comune e di concedere un altro mese di tempo agli sfrattati. Venerdì sul posto, oltre all’ufficiale giudiziario, l’avvocato della proprietaria, le assistenti sociali e il sindacalista del Sicet Antonio Di Berardo, erano presenti anche alcuni esponenti del centro politico comunista Sandro Santacroce.

