Nuovo scontro sui conti Team

31 Ottobre 2017

Il risparmio di mezzo milione per la minoranza è solo di facciata

TERAMO . Il piano economico della raccolta rifiuti "porta a porta" non convince l'opposizione. Le cifre contenute nel documento stilato dalla Team per il costo della raccolta differenziata, che fissa la Tia a carico dei contribuenti, è stato analizzato ieri in commissione finanze suscitando varie perplessità da parte dei gruppi di minoranza.
Alla seduta, oltre all'assessore e vicesindaco Alfonso Di Sabatino Martina, ha partecipato anche Pietro Bozzelli, presidente della società partecipata che gestisce i servizi di igiene urbana, per fornire chiarimenti sul testo che fissa a 10,7 milioni di euro il costo del "porta a porta". Rispetto all'anno scorso il conto evidenzia un risparmio di quasi 500mila euro che però, a detta dell'opposizione, è solo di facciata. «Si vuole dare l'apparenza di una riduzione della tariffa», osserva Gianguido D'Alberto, capogruppo di "Insieme possiamo", «ma il piano resta sovradimensionato e sconta tutti gli errori del passato». Il rappresentante dell'opposizione tiene a ricordare che negli anni scorsi il costo della raccolta differenziata è cresciuto in modo esponenziale. «La questione dunque non è l'irrisoria diminuzione prevista per il 2017», afferma, «ma quanto abbiamo pagato in più in passato».
Per ottenere la seppur minima riduzione dei costi, tra l'altro, D'Alberto fa notare che l'amministrazione ha cancellato dal conto due voci: i crediti inesigibili per 1,3 milioni di euro e il conguaglio dovuto alla Team per il periodo 2013-2014 che ammonta a un milione di euro. «Sul primo dato c'è ancora una questione giudiziaria aperta che ne giustifica il congelamento», sostiene il consigliere di opposizione, «ma l'eliminazione del secondo è motivato solo dall'intenzione di scaricare il problema sul futuro». Il capogruppo di "Insieme possiamo" rileva, dunque, che il tavolo aperto da Comune e Team per riequilibrare crediti e debiti reciproci «dopo tre anni non è ancora giunto ad alcuna conclusione».
Su questo aspetto, nella riunione di ieri, si è soffermato anche Domenico Narcisi, capogruppo di "Insieme per Te". Il rappresentante della maggioranza ha invitato l'amministrazione a chiudere la trattativa con la società partecipata per appianare le pendenze economiche pregresse nei suoi confronti. Le critiche dei gruppi di opposizione hanno anche riguardato i tempi di consegna del documento che di fatto è stato sottoposto a varie modifiche e tra appena tre giorni approderà in consiglio per il voto definitivo.
Gennaro Della Monica
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