Obelix antivalanga: saranno risistemati sul Gran Sasso

PIETRACAMELA. Gli obelix, gli esploditori anti-valanga, sono pronti per essere riposizionati sotto il versante del Corno Piccolo per mettere in sicurezza la stazione di Prati di Tivo. È quello che fa...
PIETRACAMELA. Gli obelix, gli esploditori anti-valanga, sono pronti per essere riposizionati sotto il versante del Corno Piccolo per mettere in sicurezza la stazione di Prati di Tivo. È quello che fa sapere la Provincia e che va a dare una spiegazione allo stazionamento in questi giorni delle campane nella piazzetta della stazione sciistica. Entro questa settimana, se le condizioni meteo permetteranno all’elicottero di alzarsi in volo, le nove campane verranno riposizionate secondo il Piano antivalanga approvato dalla Regione.
L'ente provinciale ha stanziato con una variazione di bilancio 330mila euro per le operazioni di ricollocamento e per l’acquisto di tre nuovi obelix in sostituzione di quelli danneggiati nella slavina del marzo del 2020 e che verranno riposizionati in un secondo momento. «Siamo tutti contenti se vengono rimessi gli obelix che rappresentano un sistema di sicurezza per la stazione», ha commentato il sindaco di Pietracamela Antonio Villani, «avevamo chiesto il riposizionamento già da novembre e in questi giorni è pervenuta in municipio la richiesta di sorvolo con elicotteri fino al 20 gennaio».
Ancora nulla, invece, sulla riapertura degli impianti. Dalla Provincia fanno sapere che è in via di risoluzione il problema dell’energia elettrica per fare le manutenzioni ordinarie e i collaudi che era stata staccata dall’Enel per il mancato pagamento delle bollette per un importo di 380mila euro. Per la vendita degli impianti, dopo la candidatura ufficiale come possibili acquirenti dei Comuni di Fano e Pietracamela, si attende la convocazione dell'assemblea della Gran Sasso Teramano.
Adele Di Feliciantonio
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