Obiettivo Comune: con Pavone la città è peggiorata

25 Settembre 2014

ROSETO. «Questa amministrazione ha fatto le uniche cose che non doveva fare: aumentare la pressione tributaria e non far corrispondere servizi più efficienti per i cittadini, vedi ad esempio l’annoso...

ROSETO. «Questa amministrazione ha fatto le uniche cose che non doveva fare: aumentare la pressione tributaria e non far corrispondere servizi più efficienti per i cittadini, vedi ad esempio l’annoso problema dei rifiuti e la manutenzione del territorio». Una critica durissima, ma che assume un valore ancora più importante perché espressa durante il consiglio comunale di lunedì sera da Pasquale Di Felice, rappresentante della lista civica ‘Obiettivo comune’: oggi all’opposizione, ma partner determinante per la vittoria di Enio Pavone e i suoi nelle amministrative del maggio 2011. «È ormai sotto gli occhi di tutti che Roseto non è migliorata, anzi è peggio di prima», ha sottolineato Di Felice durante il suo intervento in consiglio, «né potrà migliorare in quest’ultima parte di consiliatura. Come lista civica non potevamo accettare compromessi e non l’abbiamo fatto. Siamo passati all’opposizione. I fatti oggi, per la verità sconfortanti, confermano questa situazione». Obiettivo comune punta il dito sulle tensioni interne alla maggioranza, «denunciate e ribadite chiaramente in tutte le occasioni, com’è nostro costume», ha sottolineato il consigliere del gruppo.

Intanto, a proposito della presunta bocciatura da parte del consiglio dell’introduzione dei consiglieri delegati (sostenuta da Scelta Civica in una nota), il sindaco precisa che, a proposito della variazione allo statuto comunale che prevede che il primo cittadino possa “delegare a un consigliere comunale incarichi ad alcune competenze che non comportino l’adozione di atti di rilevanza esterna e compiti di amministrazione attiva, limitate ad approfondimenti collaborativi per l’esercizio delle predette funzioni da parte del sindaco che ne è titolare”, è stato seguito l’iter previsto dalla legge. «È chiaro a tutti, o quasi», si legge in una nota del sindaco Pavone , «che non c’è stata alcuna debacle politica o passo indietro per questa maggioranza, ma solo il normale passaggio in consiglio di un iter che si concluderà positivamente secondo i tempi previsti dalla legge. Pertanto confermo che si procederà, appena concluso l’iter, ad assegnare delle deleghe ai consiglieri come deciso durante il vertice di Montepagano». (f.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA