Occupa una casa dell’Ater, c’è la denuncia

23 Luglio 2023

Mosciano. Fugge all’arrivo dei carabinieri, identificato tramite gli oggetti trovati nell’appartamento

MOSCIANO SANT’ANGELO. È stato un tentativo di occupazione abusiva quello compiuto ai danni di un appartamento di proprietà dell’Ater, in contrada Santa Maria dell'Arco a Mosciano Sant’Angelo. Violando le leggi che regolano l’assegnazione di questi alloggi, infatti, una persona ha forzato sia il portone d’ingresso del palazzo, sia quello dell’abitazione, all’interno della quale ha portato anche un materasso, oltre a una valigia con vestiti e alcuni effetti personali.
Il tentativo di occupazione abusiva, che ha danneggiato un bene della comunità moscianese, nonché della stessa azienda che gestisce le case popolari, è stato sventato grazie al tempestivo intervento del “caposcala” dell’edificio pubblico, che ha subito informato il presidente dell’Ater Maria Ceci. È stata quest’ultima ad attivare l’iniziativa seguente, in sinergia con il sindaco Giuliano Galiffi, con la consigliera regionale Simona Cardinali e e i carabinieri della stazione moscianese.
Sul posto è arrivata una pattuglia dei militari dell’Arma, ma nel frattempo l’occupante abusivo si era dileguato. I carabinieri hanno proceduto al sequestro del materiale abbandonato nell’appartamento. Tramite alcuni de gli oggetti recuperati è stato possibile risalire all’identità dell’autore dell’effrazione nei confronti del quale è dunque scattata una denuncia. «Per quanto, umanamente, sia doveroso considerare il disagio che questo tentativo di occupazione rivela, non possiamo e non dobbiamo consentire azioni di questo genere, che pretendono al contrario una risposta ferma e decisa», tiene a precisare Ceci, «e non certo per la sola riaffermazione del valore delle regole e dell’importanza delle leggi, ma soprattutto perché ogni azione disonesta di questo genere, priva una famiglia onesta della possibilità di ottenere una casa nella quale vivere».