Occupano area comunale per tenerci cavalli e polli

Giulianova, indagati dalla procura undici rom. Sequestrato il terreno che si trova vicino al depuratore di Colleranesco. Il Comune nominato custode giudiziale
GIULIANOVA. Avevano occupato abusivamente un terreno di proprietà comunale, a Colleranesco, per costruirci stalle per cavalli e un allevamento di polli. Undici rom giuliesi sono indagati dalla procura della repubblica per invasione di terreni e deturpamento di cose altrui al termine degli accertamenti effettuati dalla Forestale di Alba Adriatica e dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giulianova. Il titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Domenico Sciarretta, ha anche chiesto e ottenuto il sequestro preventivo del terreno in modo da poterlo successivamente riconsegnare al Comune di Giulianova che è stato nel frattempo nominato custode giudiziale dell’area. Il terreno si trova nei pressi del depuratore e oltre ai fabbricati destinati al ricovero dei cavali e all’allevamento di polli vi era sta anche piazzata stabilmente una roulotte utilizzata come abitazione da uno degli undici rom indagati, che aveva anche il compito di accudire i cavalli. In tutto le forze dell’ordine hanno trovato sette cavalli sul terreno occupato abusivamente. L’indagine è partita da una rilevazione della Forestale che aveva individuato la presenza degli animali e delle costruzioni abusive, accertando poi che il terreno in questione è di proprietà comunale. Una volta terminato l’iter dell’inchiesta il terreno potrà tornare nella piena disponibilità del Comune di Giulianova e poter essere utilizzato per la collettività. Per il reato di invasione di terreni o edifici è prevista una pena fino a due anni di reclusione oltre a una multa, mentre per il deturpamento di cose altrui è prevista solo una multa. (red.te.)
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