Odeon, la quarta asta non si farà: probabile la vendita diretta

Cambia lo scenario per l’aggiudicazione dell’ex cinema Chi comprerà l’edificio dovrà fare ingenti manutenzioni
ROSETO. Non si farà la quarta asta giudiziaria per l’ex cinema Odeon, e ora l’edificio, probabilmente, sarà venduto tramite una trattativa privata. È la sorte annunciata fin dalla sua chiusura, avvenuta tre anni fa, dell’ex cine-teatro rosetano, per tanti anni luogo di ritrovo di ragazzi e famiglie. L’ex cinema Odeon andò all’asta giudiziaria circa un anno e mezzo fa, a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo ventennale contratto dalla società proprietaria dell’edificio. Di conseguenza due anni fa, il ventesimo anno del mutuo, la banca presso la quale era stato acceso il mutuo ha messo all’asta l’immobile. Sempre nel 1998 l’allora assessore all’edilizia privata Walter Aloisi, fece di tutto per opporsi al cambio di destinazione d’uso dell’Odeon perché, come tanti altri, aveva a cuore la cultura a Roseto e voleva salvaguardare la presenza dell’unico teatro disponibile in città. Ora però le cose sono cambiate e il Comune non ha la capacità finanziaria per partecipare eventualmente all’asta o alla sua acquisizione. La struttura, comunque, non è a pieno regime dal 2013, quando ci fu l’ultima stagione teatrale, oltre all’eliminazione del programma concertistico dell’orchestra sinfonica abruzzese, continuando dunque a funzionare solo come cinema. La proprietà dell’Odeon ricavava da tutte queste attività circa 22mila euro ogni anno, una cifra non grande ma che comunque è venuta a mancare. Per questo motivo i titolari del cine-teatro rosetano, data anche la fatiscenza della struttura, decisero la chiusura dell’Odeon per trasferirsi a Silvi, per l’apertura di una grande sala cinematografica nel centro Universo. Sotto l’ex cinema c’è anche un locale seminterrato, che negli anni ha avuto problemi legati agli allagamenti per cui, in caso di vendita, chi acquisirà l’ex Odeon sarà costretto a realizzare ingenti interventi di manutenzione, sia nel seminterrato sia all’interno della struttura.
Nel frattempo prosegue il degrado dell'area intorno al cinema, senza che nessuno muova un dito: rifiuti abbandonati, bottiglie vuote e scale con pezzi di cemento caduti senza nessuna protezione, il tutto in una zona molto frequentata durante la settimana, vista la presenza di varie attività commerciali. Inoltre a breve dovrebbe sorgere, a 50 metri dall’ex cinema, un parco pubblico attrezzato grazie all’idea dell’associazione “Parkattivo”. Un aspetto in particolare è preoccupante: tra Roseto, Pineto e Giulianova non c'è più un cinema: quelli più vicini sono a Colonnella o a Silvi, e questo crea grosse difficoltà soprattutto ai ragazzi sprovvisti di auto.
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