Odore acre e malori, edificio sgomberato a Martinsicuro

Un cardiopatico e una bimba soccorsi dal 118. Interviene il nucleo speciale dei vigili del fuoco, oggi arriva la Asl
MARTINSICURO. L’allarme è scattato poco dopo le 13: in una palazzina di Martinsicuro si avvertiva un odore acre – soprattutto nel vano scale – che ha insospettito i condomini. Quando poi un uomo cardiopatico e una bambina si sono sentiti male, con difficoltà respiratorie e forte lacrimazione, è scattato l’allarme.
In via Battisti, in pieno centro di Martinsicuro, è arrivata l’ambulanza con medico a bordo, che ha soccorso entrambi. Sia per l’uomo che per la bambina – uscita dall’appartamento con i genitori per soccorrere il cardiopatico che aveva avuto il malore – non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso. Oltre all’ambulanza sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri. In un primo momento si pensava ad una fuga di gas ma in effetti l’odore era diverso. Carabinieri e vigili del fuoco appena arrivati hanno sgomberato l'edificio in cui ci sono 14 appartamenti, solo sei occupati attualmente e otto che sono ad uso estivo.
Nonostante l’ispezione negli appartamenti abitati e nelle scale non si è riuscito ad accertare con precisione l’origine del forte odore. Così sul posto è arrivato anche il mezzo Nbcr dei vigili del fuoco, che hanno un nucleo specializzato nella gestione degli interventi che coinvolgono sostanze pericolose convenzionali e non convenzionali. Presente anche il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni che in tarda serata, dopo la relazione dei vigili del fuoco, ha emanato un'ordinanza di divieto di rientro dei residenti di quattro dei sei appartamenti abitati nello stabile. Due hanno avuto il permesso di rientro in quanto hanno anche l'accesso negli appartamenti da una scalinata esterna e, quindi, non devono entrare nel vano scale. Quattro gli appartamenti dichiarati inagibili. Due sono abitati da famiglie italiane che hanno trovato ospitalità da parenti, e due da famiglie straniere, una tunisina e una marocchina. Durante lo sgombero le due famiglie straniere si erano allontanate e fino a tarda ora non sono ritornate nell'edificio. A questo punto all'ingresso dei due alloggi sono stati messi gli avvisi di divieto a rientrare, chiedendo di contattare la caserma dei carabinieri se ci fossero stati problemi per la notte: il sindaco ha trovato una possibile sistemazione.
Un’ipotesi è che l’odore irritante derivi da prodotti particolarmente concentrati per la pulizia delle scale. Che però non sono stati usati da chi le pulisce, in quanto l’operazione avviene di mercoledì, come ha confermato l’amministratore chiamato sul posto. Stamattina le verifiche continueranno con i vigili del fuoco e tecnici della Asl.
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA

