Oggi comitato dei sindaci e vertice in prefettura

23 Settembre 2020

TERAMO. Potenziamento e intensificazione dei controlli, anche in raccordo con le altre forze dell'ordine, sensibilizzazione della cittadinanza, ma anche la necessità di un intervento e di un...

TERAMO. Potenziamento e intensificazione dei controlli, anche in raccordo con le altre forze dell'ordine, sensibilizzazione della cittadinanza, ma anche la necessità di un intervento e di un coordinamento della Regione Abruzzo. Sono alcuni dei temi che questa mattina il sindaco Gianguido D'Alberto sottoporrà all'attenzione dei colleghi nel corso del comitato ristretto dei sindaci, convocato dallo stesso D'Alberto per fare il punto sulle azioni da intraprendere alla luce degli ultimi dati dei contagi da coronavirus in provincia. Riunione a cui seguirà quella del primo cittadino con il prefetto Angelo de Prisco.
«Stamattina (ieri per chi legge, ndr) insieme agli assessori Filipponi e Verna abbiamo concordato una serie di azioni che domani porterò all'attenzione del comitato e della prefettura», ha annunciato D'Alberto, « tra le quali l'intensificazione dei controlli anche in raccordo con le altre forze delle ordine. Dobbiamo prepararci a dare un segnale di maggior rispetto delle regole. Detto questo, la questione non può essere affrontata a livello di singoli Comuni, serve un coordinamento della Regione». D'Alberto, che ha evidenziato come in questi mesi tutte le Regioni, nel quadro di misure varate dal Governo, siano andate sempre nella direzione di maggiori aperture rispetto a quella delle restrizioni. «Adesso siamo in una fase delicata e ci vuole responsabilità da parte di tutti», ha concluso, «anche la proposta meritoria del dottor Tarquini sulla regola del 6 (in Inghilterra si possono incontrare al massimo 6 persone, ndr) credo che non possa essere decisa da noi ma valutata dai comitati tecnico-scientifici, anche per non dare risposte schizofreniche su tutta una serie di questioni». (a.m.)