Oggi il bando bis per l’area di crisi

Vibrata, 5 milioni per i piccoli progetti. Tanti imprenditori alla presentazione
SANT’OMERO. Una sala strapiena per parlare del rilancio della Val Vibrata, grazie ai finanziamenti previsti per l’area di crisi complessa Vibrata-Tronto, mercoledì a Sant’Omero, con Invitalia e i rappresentanti istituzionali degli enti coinvolti.
«Si tratta di un investimento colossale: 30 milioni di euro su 13 comuni», commenta il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, «che ha suscitato molto interesse fra i tanti imprenditori che hanno affollato la sala, dimostrando che il tessuto imprenditoriale della Val Vibrata è dinamico».
E per assistere le aziende interessate a partecipare ai bandi da lunedì la Regione aprirà uno sportello a Nereto, nell’ex pretura di viale Roma. «La forte partecipazione dimostra l'interesse del tessuto imprenditoriale per questa occasione di crescita», aggiunge l’assessore regionale Dino Pepe, «abbiamo lavorato insieme ad un percorso che all'inizio sembrava impossibile da realizzare. Nell’incontro abbiamo spiegato come è ripartita la dotazione economica di oltre trenta milioni, tra fondi ministeriali e regionali. Dopo la pubblicazione del bando collegato alla legge 181 (per imprese e progetti più grandi e gestito da Invitalia, ndr), domani (oggi per chi legge, ndr) esce quello del Fesr con cui la Regione mette a disposizione 5 milioni per progetti più piccoli, per un importo da da 50mila a 400mila euro. Entro la fine dell’anno usciranno invece i bandi legati all’Fse, dedicati a formazione e ammortizzatori sociali».
Pepe sottolinea che è stato un gran risultato, ottenuto grazie a un lavoro corale: non a caso alla presentazione hanno preso parte anche il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e quello della Camera di commercio Gloriano Lanciotti, oltre ai tecnici di Invitalia. (a.f.)

