Oggi l’addio a Speca, è lutto cittadino

In centinaia alla camera ardente per l’avvocato e capogruppo comunale del Pd morto a 40 anni per un improvviso malore
TERAMO. La lacrime dei tanti che per tutta la giornata hanno affollato la camera ardente raccontano più delle parole. Perché Massimo Speca, l’avvocato e consigliere comunale del Pd stroncato da un malore a 40 anni, era una di quelle persone che lascia sempre qualcosa di sé negli altri. Oggi per l’ultimo saluto (i funerali alle 16.30 nel santuario della Madonna delle Grazie) il sindaco Gianguido D’Alberto, rientrato in nottata dalla Germania, ha proclamato il lutto cittadino e in un lungo post su Facebook scrive «sono passate poche ore ma hai già lasciato un vuoto largo e profondo, come quello che si avverte quando cedono i riferimenti di tanti, quando viene meno chi gli spazi li riempie senza occuparli». E la politica, tutta, ricorda Speca. «Il Pd perde una delle sue migliori risorse», scrivono in una nota il segretario provinciale Piergiorgio Possenti e il commissario dell’Unione comunale Pamela Roncone, « il tutto accade nella maniera più imprevedibili ed inconcepibile. Massimo è stato e sarà sempre uno dei protagonisti della politica teramana». Così Giovanbattista Quintiliani, coordinatore di Futuro In: «Era un giovane uomo aperto alla vita, al confronto con il prossimo e all’ascolto, qualità rare in questa nostra martoriata epoca dominata da qualunquismo e fugacità di rapporti». Per il coordinamento Bella Teramo (il consigliere Berardo De Carolis e il vice sindaco Giovanni Cavallari :«La città perde una persona di straordinaria intelligenza ed ironia che in questi anni abbiamo potuto apprezzare dagli scranni del consiglio comunale sempre pronta a lavorare per il bene della comunità». Il coordinamento di Teramo Vive «piange la perdita di un uomo preparato, sagace, sempre sorridente e disponibile al confronto costruttivo». Il gruppo “Insieme Possiamo” lo ricorda come «un compagno di strada onesto e leale, un amministratore serio e competente». Per il consigliere comunale di FdI Pasquale Tiberi « in questi anni di consiliatura che ci ha visti su posizioni diverse ho potuto apprezzare la tua signorilità e il tuo acume giuridico». Forza Italia, in una nota di Mario Cozzi e Francesca Persia, ne sottolinea «la preparazione, la serietà e l’autorevolezza che metteva sui temi». Il sindaco di Giulianova Jwan Costantini lo ricorda «come un uomo stimato e leale». Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati ne sottolinea «il rispetto per i colleghi, la serietà e la passione che ha portato nella sua vita professionale».(d.p.)
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