Oggi l’addio alla donna asfissiata nell’incendio della casa

28 Settembre 2020

TERAMO. Il giorno dopo c’è spazio solo per il dolore per la morte di Silvia Gimminiani, la donna di 86 anni uccisa dalle esalazioni di fumo sprigionate dall’incendio divampate nella sua camera da...

TERAMO. Il giorno dopo c’è spazio solo per il dolore per la morte di Silvia Gimminiani, la donna di 86 anni uccisa dalle esalazioni di fumo sprigionate dall’incendio divampate nella sua camera da letto in un appartamento di san Nicolò. Il pm di turno Francesca Zani non ha ritenuti necessario disporre l’autopsia e ha riconsegnato la salma ai familiari. I funerali della donna si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa di San Nicolò e poi sarà sepolta a Villa Boceto di Campli dove era nata. Resta ricoverato in ospedale il marito intossicato dal fumo nel tentativo di salvare la donna. La tragedia è avvenuta poco dopo le 20 al secondo piano di una palazzina. Da una prima ricostruzione fatta dai vigili la donna la donna potrebbe aver provocato l’incendio con la sua sigaretta: il fuoco è divampato immediatamente avvolgendo ben presto materasso e lenzuola. La donna avrebbe cercato di trascinarsi fuori dalla stanza e sarebbe stata subito soccorsa dal marito. I primi ad intervenire sono stati due cittadini marocchini che abitano nello stabile e che hanno usato un estintore per cercare di spegnere le fiamme che avevano avvolto la stanza e in particolare il letto. (d.p.)
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