Oggi l’ultimo saluto a Matteo Avviso di garanzia per l’amico

10 Dicembre 2022

Il 23enne alla guida dell’auto uscita di strada negativo ad alcol e droga ma sarà comunque indagato Sulla Bonifica del Salinello in quel tratto mancano i controlli anti-velocità per la carenza di vigili

SANT’OMERO. Se la Panda non avesse impattato contro l’albero presente in quel tratto stradale, fra i pochi che costeggiano il rettilineo, il 22enne Matteo Tersone si sarebbe potuto salvare. È stata una tragica coincidenza. L’asfalto della Sp 8 del Salinello in quel tratto è in buone condizioni ed è probabilmente colpa del manto reso viscido dalla pioviggine caduta la mattina dell’Immacolata se l’auto guidata da Antonio P., 23 anni, è andata a schiantarsi contro l’albero.
La dinamica del mortale sembra essere abbastanza chiara ai carabinieri, intervenuti per i rilievi. Il conducente, che insieme all’amico Matteo stava tornando a casa da una festa con amici, avrebbe perso il controllo proprio per questo motivo anche se sono al vaglio altre possibili concause. Insieme tornavano verso Sant’Onofrio di Campli. All’uscita da un curvone a sinistra l’utilitaria avrebbe virato verso destra uscendo dalla corsia di marcia. Il conducente avrebbe tentato immediatamente di controsterzare per non uscire di strada. In quei concitati momenti, il 23enne ha perso il controllo della vettura che si è girata e schiantata contro l’albero dalla parte del passeggero, come le lamiere accartocciate mostrano chiaramente. Matteo Tersone è morto sul colpo a causa del trauma da schiacciamento. La vettura, poi, è finita sul terreno agricolo sottostante. L’amico che era alla guida, invece, è rimasto cosciente. All’arrivo dei soccorsi era vigile e dolorante. Immobilizzato dopo essere stato estratto dai vigili del fuoco, il 23enne è stato trasportato nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Teramo per un politrauma. Non è in pericolo di vita ed è risultato negativo all’alcoltest e al drugtest, ma sarà comunque indagato per omicidio stradale com’è prassi in questi casi. Antonio aveva già capito che l’amico Matteo non ce l’aveva fatta e non potrà esserci a rendergli l’ultimo saluto oggi, alle 14.30, nella chiesa di San Lorenzo a Cesenà di Campli. Matteo Tersone lascia la madre Tiziana, il padre Ernesto e la sorella Veronica.
La provinciale del Salinello continua ad essere teatro di gravi incidenti, molti dei quali mortali. È poco illuminata, non ci sono rallentatori, le auto sfrecciano, in alcuni punti è dissestata. Occasionalmente le forze di polizia organizzano servizi con il telelaser. All’altezza del luogo dell’incidente campeggia il cartello che avvisa del controllo elettronico della velocità da parte della polizia locale di Sant’Omero: controlli che il Corpo non fa da molto tempo, da quando cioè l’organico è rimasto azzerato risultando il solo comandante.
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