Oggi Samira davanti al tribunale inglese

23 Novembre 2015

MARTINSICURO. Oggi Samira Lupidi, la 24enne originaria di Martinsicuro che martedì scorso si è costituita alla polizia inglese di Bradford accusandosi di aver ucciso a coltellate le figlie Evelyn di...

MARTINSICURO. Oggi Samira Lupidi, la 24enne originaria di Martinsicuro che martedì scorso si è costituita alla polizia inglese di Bradford accusandosi di aver ucciso a coltellate le figlie Evelyn di tre anni e Jasmine di uno, dovrà comparire davanti alla Crown Court – ovvero al tribunale penale di primo grado – della città dov’è avvenuto il terribile delitto. L’udienza avrebbe dovuto svolgersi già giovedì scorso ma il legale della giovane, Alison Todd, ha ottenuto dai giudici un rinvio per le condizioni di grave prostrazione di Samira.

È probabile che nel processo saranno determinanti proprio le condizioni psicologiche della madre, non disgiunte dalla difficile situazione familiare da cui è scaturito il delitto: la donna e le bambine erano ospiti di una casa-famiglia dopo le denunce di violenza domestica fatte da Samira a carico del compagno, l’inglese Carl Weaver. Samira aveva paura che la legge le togliesse le bambine, ma basta questa paura a giustificare il loro massacro o c’è di più? Samira era capace d’intendere e volere al momento del fatto? È penalmente perseguibile? Queste le prime domande a cui i giudici inglesi dovranno dare una risposta.