Oggi sfila il corteo degli anarchici Mezza città blindata

14 Ottobre 2017

Almeno in cento manifestano per il campetto occupato La questura mette in sicurezza il cantiere di via Sauro

GIULIANOVA. È stato messo in sicurezza con dei teli oscuranti il cantiere di via Sauro per consentire il passaggio del corteo degli anarchici, organizzato per oggi dai ragazzi che hanno occupato il campetto di viale dello Splendore. L’interno del cantiere è attualmente vuoto, in attesa dell’arrivo delle mattonelle, ma ieri mattina è stata effettuata comunque una ricognizione per verificare che non ci fossero oggetti contundenti all’interno. Questa misura cautelare è stata predisposta dalla questura di Teramo, che ha previsto anche l’impiego di forze dell’ordine a tutela delle cose pubbliche (e private). Nel pomeriggio, poi, è stato effettuato un sopralluogo da funzionari della questura insieme al comandante della polizia municipale Roberto Iustini per tutto il lungo percorso.
Il corteo partirà alle 15 da piazza del Mare, per poi proseguire in via Sauro, viale Orsini, via de Revel e sulla Statale 16 in direzione stazione, da dove si dirigerà in centro storico attraversando via XXIV maggio, via Matteotti, via Zola, via Piave, via Bindi, piazza della Libertà (prima in salita poi in discesa) per poi inoltrarsi in corso Garibaldi fino al campetto. Per tutto il percorso sono stati apposti divieti di sosta dalle 14 alle 21. La sicurezza, come è noto, per le manifestazioni pubbliche è stata innalzata dopo i fatti di Torino e dunque anche per il corteo degli anarchici. Sarebbero almeno un centinaio gli aderenti, provenienti da più regioni, previsti dalla questura e comunicati in Comune. Secondo gli anarchici, il rogo divampato nello scorso settembre nell’edificio attiguo al campetto sarebbe stato di origine dolosa. Lo scopo del corteo dunque è quello di «difendere gli spazi di socialità liberati e rioccupati», come si legge nel manifesto. Per i manifestanti provenienti da fuori città o regione, i ragazzi hanno fatto sapere che potranno dormire all’interno del campetto sotto le tende. «Il messaggio è chiaro, qualcuno vuole che il Campetto non esista più», scrivono gli anarchici sulla pagina Facebook del campetto, «di attacchi vili ne abbiamo ricevuti tanti in passato ma mai di questa entità».
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