Oggi torna il premio Annino Di Giacinto

2 Dicembre 2021

TERAMO. Questo pomeriggio alle 17, nella sala polifunzionale della Provincia in via Milli, si svolgerà la 12ª edizione del Premio “Annino Di Giancinto per il contributo alla crescita di Teramo”....

TERAMO. Questo pomeriggio alle 17, nella sala polifunzionale della Provincia in via Milli, si svolgerà la 12ª edizione del Premio “Annino Di Giancinto per il contributo alla crescita di Teramo”. Organizzatore dell'iniziativa è Marcello Schillaci dell'associazione “Porta romana bella”, che con l'aiuto di una giuria qualificata ha selezionato nomi e volti teramani che si sono distinti in vari settori della società e che oggi verranno premiati.
La manifestazione, dedicata al ricordo di Di Giacinto, ballerino e insegnante teramano che si è sempre speso per la crescita culturale della città, ieri è stata presentata da Schillaci e da Alberto Melarangelo, storico dell'arte e componente della giuria del premio insieme alla professoressa Pinuccia Bizzarri e all'antropologa Alessandra Gasparroni. Il giornalista Luigiaurelio Pomante presenterà l'evento nel corso del quale saranno premiati: per lo sport Normanno Di Gennaro, campione di duathlon; per l'impresa Antonella Ballone, presidente della Camera di commercio Gran Sasso; per il giornalismo L'Araldo abruzzese; per il volontariato l'associazione nazionale alpini “Antonio Di Carlo”; per le istituzioni il medico Asl Maurizio Brucchi, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e il rettore dell'Università Dino Mastrocola. I riconoscimenti a queste ultime tre personalità sono attribuiti per l'impegno profuso da ognuno, nelle rispettive vesti professionali e di rappresentanza, nella lotta al Covid sul territorio teramano. Brucchi per il coordinamento sanitario della campagna vaccinale, D'Alberto per la gestione dell'emergenza anche in veste di presidente del comitato dei sindaci, Mastrocola per la disponibilità degli spazi dell'UniTe per la campagna vaccinale. Il premio speciale “Paolina D’Antonio” (madre di Annino Di Giacinto, che nel 1960 ebbe il riconoscimento di “Mamma d’Italia”) è stato assegnato a Viviana Cori, infermiera. All'appuntamento di oggi interverranno per i saluti, oltre alla giuria e ai premiati, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, l'assessore comunale Andrea Core e l'assessore regionale Pietro Quaresimale. (v.m.)