«Ok al personale della Provincia ma vogliamo anche i soldi»
TERAMO. «Ci faremo carico di funzioni e personale della Provincia ma vogliamo anche le risorse economiche». L'appello rivolto alla Regione parte dal sindaco Maurizio Brucchi dopo l’ultimo incontro...
TERAMO. «Ci faremo carico di funzioni e personale della Provincia ma vogliamo anche le risorse economiche». L'appello rivolto alla Regione parte dal sindaco Maurizio Brucchi dopo l’ultimo incontro della consulta delle autonomie locali. In quella sede il governatore Luciano D’Alfonso ha presentato la delibera, che presto approderà in consiglio regionale, per la ridistruzione delle funzioni tolte alle Province in applicazione della legge Delrio. Ai Comuni, dunque, verranno assegnati diritto allo studio e assistenza scolastica, servizi per non vedenti e non udenti, turismo, sport e difesa del suolo. I dipendenti della Provincia che si occupano di questi settori passeranno, insieme alle funzioni, sotto il diretto controllo del Comune.
Gli aspetti tecnici dell'operazione sono rimessi alla contrattazione diretta tra i due enti interessati, ma Brucchi ha già messo le mani avanti. «Dobbiamo applicare quanto previsto dalla legge», spiega, «ma pretendo garanzie sulle risorse economiche disponibili». Il problema, insomma, sono soldi. Il Comune ha già molte difficoltà a far quadrare i propri conti e non saprebbe come affrontare la gestione di utleriori servizi e dipendenti senza contributi. «Sul personale abbiamo già attuato una politica rigorosa e attenta», tiene a precisare, «il numero dei dirigenti è stato ridotto e gli impiegati in pensione non sono stati sostituiti». A conti fatti, secondo il sindaco, l’ente ha risparmiato un milione di euro e non può sopportare «un ulteriore fardello». Oltre alle funzioni e al personale della Provincia, dunque, devono anche arrivare soldi e certezze per il futuro. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

