Ok del ministero, Ferri terzo membro del Cda

13 Settembre 2020

Più vicina la nomina di Di Giacinto a presidente ma ora anche il Molise rivendica la carica

TERAMO. Più vicina l’istituzione del nuovo consiglio di amministrazione dell’istituto zooprofilattico.
E’ stato risolto l’ultimo intoppo sorto un mese fa con la nomina del terzo e ultimo membro del Cda, quello di competenza del ministero della Salute. Gaetana Ferri, ex direttore generale dello stesso ministero, da sei mesi in pensione, ha ottemperato a quanto prevede la legge Madia, per cui gli ex dirigenti in pensione possono avere incarichi, nei due anni successivi al congedo, solo se rinunciano al compenso. Ferri ha rinunciato e mancava l’ultimo via libera del ministero, che venerdì è arrivato.
Ora il governatore d’Abruzzo, Marco Marsilio, con decreto comporrà il Cda. Quindi il direttore generale dell’istituto convocherà la prima riunione in cui i tre membri del Cda eleggeranno, nel proprio seno, il presidente.
Da maggio, cioè da quando è avvenuta la designazione dell’avvocato atriano Davide Calcedonio Di Giacinto, quest’ultimo viene dato come presidente in pectore. Il Cda è composto da tre membri: oltre a lui Ferri e Antonio Cantone, individuato dalla Regione Molise. Fino a poco tempo fa veniva dato per scontato l’accordo con il membro del Molise, sul nome di Di Giacinto. Ma pare che ultimamente la Regione Molise abbia rivendicato la presidenza, visto che i tre direttori (generale, amministrativo e sanitario) sono di nomina abruzzese. C’è dunque un’ulteriore incognita, che dovrà essere affrontata a livello politico, tantopiù che le due amministrazioni sono dello stesso orientamento.
Sulla nomina inoltre pende il ricorso al Tar presentato dal veterinario rosetano Enzo Pietro Di Giulio che contesta la scelta della Regione Abruzzo. Di Giulio ha rinunciato alla sospensiva per andare direttamente nel merito, la cui udienza si terrà il 18 novembre. (a.f.)
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