Ok le ultime analisi: mare mai così pulito ad Alba e Villa Rosa

Si confermano i risultati positivi anche alla foce del Vibrata Batteri fecali al minimo nel punto più a rischio della costa
ALBA ADRIATICA. Il ponte del 2 giugno pieno di turisti, grazie anche ad un mare che resta di qualità eccellente. Ora la stagione turistica può decollare. Le ultime analisi suppletive dell’Arta sui tre punti della costa vibratiana “osservati speciali” – perché classificati come di qualità “scarsa” dalla Regione in base allaserie storica dei risultati delle analisi – hanno confermato le buone notizie per Martinsicuro e Alba Adriatica, che già a metà maggio avevano provveduto a revocare i divieti di balneazione preventivi e temporanei che le norme impongono per questi tratti di mare. Buone notizie, nel resto della costa teramana, anche per il lato giuliese della foce del Salinello e per il tratto di mare di Pineto che aveva fatto segnare dati negativi nelle prime analisi stagionali. Il dato più importante, visti i problemi del passato e le conseguenze economiche per il turismo, è soprattutto quello della foce del torrente Vibrata, dove l’acqua continua a risultare eccellente con costanza. Sul lato albense della foce, infatti, il 26 maggio non c’era traccia di batteri fecali, mentre in quello di Martinsicuro la concentrazione di questi era largamente entro i limiti: 47 unità di enterococchi ogni 100ml di acqua su un massimo per la balneazione fissato a 200, 178 unità di escherichia coli su un massimo di 500. Batteri completamente assenti anche nell’altro tratto di mare vibratiano osservato speciale, quello antistante la zona centrale di Villa Rosa. Nonostante la Bandiera Blu continui ad avercela solo Tortoreto, la stagione 2015 appena iniziata sembra già tutta un’altra storia rispetto a quella passata per Alba Adriatica e Martinsicuro, che l’anno scorso visse il dramma dell’inquinamento alla foce del Vibrata già a maggio. Questo ponte del 2 giugno, spinto anche dall’Air show albense con il suo movimento di oltre centomila persone, infatti, ha già fatto registrare grandi numeri in termini di presenze nelle strutture turistiche della costa e le spiagge sembrano già piene. La speranza, ora, è che gli impianti di depurazione ed il sistema fognario aiutino la ripresa del settore anche nel periodo di alta stagione.
Luca Tomassoni
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