Olii esausti, in troppi lasciano i contenitori per strada

GIULIANOVA. È stata una bella idea quella che fu applicata in città per la raccolta degli olii vegetali esausti derivanti da utilizzo casalingo, in particolare fritture. Nel 2005 fu l’allora vice...
GIULIANOVA. È stata una bella idea quella che fu applicata in città per la raccolta degli olii vegetali esausti derivanti da utilizzo casalingo, in particolare fritture. Nel 2005 fu l’allora vice sindaco ed assessore all’ambiente Gabriele Filipponi che apportò l’innovazione munendo diverse zone della città di caratteristici bidoni di colore verde, con coperchio giallo, appositamente predisposti per il deposito dell’olio da cucina non più utilizzabile. Lo stesso Filipponi ricorda: «L’amministrazione comunale a suo tempo fornì sia i contenitori riutilizzabili che degli appositi imbuti utili per versare il liquido da conferire nelle lattine». Fin qui tutto bene e va detto pure che il servizio, curato oggi dalla Eco.Tedi, è stato molto apprezzato dai cittadini. Nella zona di via Ippolito Nievo però diversi residenti si lamentano perché chi conferisce, una volta versato l’olio nel bidone, lascia a terra i vari contenitori utilizzati per il trasporto, creando così rifiuti. Filipponi dice: «Quelle lattine non devono essere abbandonate, ma riutilizzate per successivi conferimenti». (al. al.)
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