Oltre 7mila visitatori nell’oasi dei calanchi

2 Ottobre 2022

ATRI. Boom di presenze estive nell’oasi Wwf dei Calanchi di Atri. Secondo l’associazione ambientalista, che gestisce l’area, sono stati oltre settemila i visitatori che già a cominciare dal mese di...

ATRI. Boom di presenze estive nell’oasi Wwf dei Calanchi di Atri. Secondo l’associazione ambientalista, che gestisce l’area, sono stati oltre settemila i visitatori che già a cominciare dal mese di giugno hanno voluto immergersi nella natura attraversando sentieri e cunicoli sotterranei. E sono oltre 1.500 gli utenti che hanno frequentato varie attività fatte di laboratori, eventi musicali, passeggiate tematiche e yoga. Tante sono state le proposte per adulti e bambini che hanno animato la stagione estiva dell’area protetta e, grazie alla collaborazione del Comune di Atri, del Wwf Abruzzo, dello Iaap, delle associazioni “L’Istrice”, “Artis” e “Cul.Tur.À”, la riserva ha portato avanti la sua azione di promozione del turismo sostenibile e responsabile.
Il direttore Adriano De Ascentiis in una nota scrive: «Dobbiamo far sì che l’Oasi diventi sempre di più un riferimento verde per tutta la comunità locale e non, che fa del turismo sostenibile una scelta consapevole all’insegna del rispetto dell’ambiente e del recupero delle tradizioni culturali locali. Un particolare ringraziamento», continua il direttore, «va all’associazione “L’Istrice” che ha curato il cartellone estivo, a chi ha scelto di trascorrere il proprio tempo libero in nostra compagnia oltre a tutte le altre associazioni e i volontari che a vario titolo si sono spesi per la nostra amata Riserva dei Calanchi».
Il successo registrato in estate costituisce adesso un trampolino di lancio per le attività in programma per l’autunno: diverse le iniziative di educazione ambientale e formazione che sono state programmate nelle scorse settimane. Ottobre si aprirà con il secondo corso di educazione ambientale dal titolo “Conosci e comunica la Natura”, progetto che rientra nelle attività promosse dal Cea (centro di educazione ambientale), che ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali. Ci sarà spazio anche per i più giovani con la prima edizione del concorso “I racconti dell’Oasi”, rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 17 anni. Per entrambe le iniziative è possibile reperire maggiori informazioni consultando il sito web della riserva. ( d.f.)