Omaggio a Steve Jobs con Cucuzza

Isola del Gran Sasso. Il giornalista al dibattito dedicato al fondatore di Apple
ISOLA DEL GRAN SASSO . La figura di Steve Jobs, il genio visionario fondatore della Apple che ha cambiato il modo di comunicare con le sue invenzioni tecnologiche, è stato il tema dell’incontro che si è svolto ieri mattina nel museo Stauros del Santuario di San Gabriele. Un dibattito organizzato dagli assessorati alla cultura e all’istruzione del Comune nell’ambito del progetto “Piccole isole letterarie” che ha coinvolto in streaming gli studenti dell’istituto comprensivo Isola–Colledara e con ospite d’onore il noto giornalista Michele Cucuzza che ha presentato il suo libro “Steve Jobs. Vita e invenzioni di un genio coraggioso” edito da Curcio e con le illustrazioni di Anita Perlini. Cucuzza ha ripercorso, nel decimo anniversario della morte di Jobs, la vita tra luci, ombre, successi, capacità, genialità e fragilità del «gigante del ‘900, un illuminato che non si è mai arreso» come lo ha definito.
Emozionante è stato ascoltare il discorso che Jobs aveva fatto agli studenti della Stanford University con la celebre frase «Stay folish, stay hungry» e significativa è stata la storia di Jobs piena di riscatto da una vita mangiata a morsi come è la mela del logo della Apple. Hanno partecipato il sindaco di Isola Andrea Ianni, il vice sindaco Francesca Melozzi, l’assessore all’istruzione Paola Di Luca, padre Vincenzo Fabri e Camilla, una studentessa. Infine a dare una visione completa della figura sono stati gli interventi dei relatori: il parlamentare e segretario della presidenza della Camera dei deputati Andrea De Maria, le docenti universitarie Michela Mercuri e Katia La Rosa, giornalista e membro del Cda Olidata, la vice presidente dell'Università internazionale della pace Alessandra Schettino, il direttore Agis Domenico Barbuto e il segretario generale Uil Attilio Bombardieri.

