Omaggio ai martiri del 13 giugno

12 Giugno 2014

Domani cerimonia per i teramani uccisi dai nazifascisti nel 1944

TERAMO. Sarà l’omaggio agli otto martiri teramani uccisi dai nazifascisti vicino all’ex caserma Rossi nell'ultimo giorno di guerra a Teramo - il 13 giugno del '44 - ad aprire le celebrazioni ufficiali del 70esimo anniversario della Liberazione della città.

La commemorazione dei giovani – Bruno Chiavone (20 anni), Antonio Cipro (16 anni), Antonio Di Bernardo (46 anni), Mauro D’Intino (22 anni), Carlo Durante (16 anni), Luigi Marcozzi (48 anni), Amedeo Parabella (33 anni), Aldo Quarchioni (15 anni) – si terrà domani alle 17.30 in via Beccaria. Interverranno il segretario provinciale dell’Anpi Mirko De Berardinis, e il presidente di “Teramo Nostra”, Piero Chiarini. Alle 18, “Teramo Nostra” ospiterà nella sede in via Romani un recital di poesie in ricordo del poeta e scrittore teramano Lucio Cancellieri, scomparso l’anno scorso. Alle 19 sarà proiettato il docufilm “I Gigli del ‘44” realizzato dall’associazione in ricordo della strage del 13 giugno 1944. Le celebrazioni riprenderanno sabato alle 10, in piazza Orsini, con la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide dedicata ai partigiani caduti nella Resistenza teramana. Alle 10.30, nell’archivio di Stato in via Battisti, si terrà un convegno sulla liberazione della città e sarà inaugurata la mostra documentaria. Dopo i saluti del sindaco Maurizio Brucchi, del presidente della Provincia Valter Catarra e della direttrice dell'Archivio di Stato Carmela Di Giovannantonio, interverrà, fra gli altri, il presidente della sezione Anpi di Teramo Antonio Topitti.

Al termine, si terrà la presentazione del libro “La Resistenza a Teramo” di Sandro Melarangelo. (f.m.)

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