Omaggio di Giulianova a Tarquini

Sindaco e assessori regalano un trofeo al pilota al termine della sua ultima gara
GIULIANOVA. Finale a sorpresa per la strepitosa carriera di Gabriele Tarquini. Ieri il pilota giuliese, al termine della sua ultima gara italiana, ha trovato ad attenderlo il sindaco Jwan Costantini, gli assessori Soccorsa Ciliberti e Marco Di Carlo e il consigliere Paolo Bonaduce, che lo hanno festeggiato e gli hanno consegnato un mappamondo scultoreo, omaggio della Città di Giulianova.
Il 59enne Tarquini ha disputato ieri, sul circuito di Adria (Rovigo), l’ultima doppia gara in territorio italiano, valevole per il Mondiale Turismo Wtcr. «La sua lunghissima storia sportiva, segnata da una serie di primati esaltanti e risultati a dir poco eccezionali, si è chiusa dunque», si legge in una nota del Comune di Giulianova, «con una sorpresa, con l’abbraccio della sua città, che ha voluto esserci, per salutarlo, per ringraziarlo, per dirgli che Giulianova lo aspetta». «La nostra presenza», ha detto Jwan Costantini, «è un dovere, nei confronti di Gabriele Tarquini e della città. Sono felice e onorato di essere proprio io, da sindaco, a chiudere la carriera del più famoso giuliese nel mondo, un vero ambasciatore della nostra terra. Gabriele ha portato con sé, sempre, le sue origini, le ha mostrate con orgoglio e lo ha fatto nel segno dell’umiltà e della signorilità. Ci ha regalato enormi soddisfazioni e ci ha avvicinati, tutti, al mondo delle corse. È lui, d’altronde, l’ultimo di una generazione impareggiabile, quella di Senna, Piquet, Berger, Schumacher. Le sensazioni, questo pomeriggio, sono tante e contrastanti: da una parte la malinconia dettata dalla consapevolezza che Gabriele è ancora un pilota competitivo, dall’altra la gioia di aver potuto scrivere, attraverso di lui, il nome di Giulianova nella storia dell’automobilismo mondiale».

