Omaggio di Mosciano a Nataliya e Bohzena

27 Marzo 2022

Il Comune assegna un’onorificenza alla docente russa e alla collega ucraina che ha accolto in casa

MOSCIANO. La docente universitaria russa che si è rifiutata di firmare il documento di sostegno a Putin e alla guerra e la collega ucraina che ha accolto nella sua casa di Mosciano dopo lo scoppio del conflitto avranno un riconoscimento ufficiale dal Comune di Mosciano.
La volontà di consegnare un attestato di benemerenza alle due donne è nata dopo aver letto sul Centro la storia di Nataliya Velikaya e della sua ospite Bohzena Sudorec, insegnante ucraina fuggita dalla guerra con le sue due bambine. La capogruppo d’opposizione di Obiettivo Mosciano, l’avvocato Maria Cristina Cianella, ha contattato il sindaco della cittadina, Giuliano Galiffi e la capogruppo della maggioranza di Mosciano Democratica, Giorgia Camaioni, proponendo di unirsi oltre gli schieramenti, un po’ come hanno saputo fare la docente russa e la collega ucraina, e conferire, a nome della città, nel corso del prossimo consiglio comunale, un’attestazione di benemerenza alle due coraggiose signore «dalle quali giunge un forte segnale di civiltà e di valori umani irrinunciabili», spiega la promotrice. Motivi importanti che giungono dalle loro storie e dal messaggio di pace di cui, con la loro solidarietà reciproca, sono promotrici. Il sindaco Galiffi, contattato telefonicamente, ha immediatamente accolto la proposta della capogruppo dell’opposizione Cianella che ora, insieme alla capogruppo della maggioranza, anche alla luce del documento di condanna della guerra scritto a 4 mani e approvato dall’intero consiglio, lavorerà alla redazione dell’attestato di benemerenza per le due docenti, che non si sentono su fronti opposti, ma anzi, si sono unite nel segno della speranza per un mondo di pace. La consigliera Cianella ha raccontato i contorni dell’iniziativa anche sulla sua pagina Facebook. (al.al)