Ombrelloni degli hotel sulle spiagge libere

19 Giugno 2020

Alba Adriatica, sono 156 quelli autorizzati dal Comune nell’ambito delle nuove norme anti Covid

ALBA ADRIATICA. Centocinquantasei ombrelloni degli alberghi saranno piazzati sulle spiagge libere di Alba Adriatica.
Questi sono quelli autorizzati per la stagione in corso dal municipio albense per affrontare i disagi legati alle norme anti-Covid, ai quali si devono aggiungere gli ombrelloni delle concessioni che si sono potute ampliare lateralmente sull’arenile pubblico come compensazione per l’erosione costiera, opportunità che quest’anno ha interessato anche parte di Villa Fiore. Della concessione dei 156 ombrelloni si legge nell’atto con cui, nei giorni scorsi, l’ufficio tecnico e lavori pubblici del Comune ha ufficializzato il risultato del bando pubblicato dalla giunta del sindaco Antonietta Casciotti. Si tratta di una misura per affrontare le norme per limitare il contagio che hanno fatto lievitare la spesa municipale per la gestione delle spiagge libere e hanno fatto sì che alcuni hotel e strutture ricettive si ritrovassero senza ombreggi per i propri ospiti. Tre sono state le richieste giunte in Comune entro i termini, due quelle accolte, di cui però il municipio non ha fornito il nome delle strutture interessate. Secondo l’atto, la richiesta più importante avanzata e accolta è quella della società Innovative Gest srl, che gestirebbe hotel Boracay e hotel Excelsior, che ha ottenuto 115 ombreggi sulla spiaggia libera antistante via Olimpica, la stessa dove l’anno scorso comparirono durante il ripascimentop ombrelloni col logo Boracay, da cui l’omonimo hotel si smarcò, ma motivo di forti polemiche politiche in quanto autorizzati a posteriori dal sindaco. 41, invece, sono gli ombreggi concessi sulla spiaggia libera tra gli chalet Le Hawaii e Al Faro, alla società Ma.Ta srl, che sarebbe legata all’hotel Euro. Resta per il momento totalmente pubblica, invece, la spiaggia libera antistante la fontana del lungomare sud: la richiesta avanzata da quello che sarebbe il titolare dell’hotel Almaluna è stata infatti rigettata in quanto «subordinata all’installazione di servizi non previsti nel bando, ma esclusi per possibile successiva rivendicazione di “sussistenza” di diritti"», come recita la determina dell’ufficio comunale. I due privati a cui sono stati concessi i 156 ombrelloni si faranno carico di tutte le spese necessarie per l’area a loro assegnata. Ci sarà anche un corrispettivo economico che i privati dovranno pagare all’ente: un contributo una tantum di 100 euro per la convenzione, più 72 euro per ogni metro lineare come rimborso per il servizio di salvamento pagato dal Comune.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.