Omofobia, è scontro tra Corneli (5 Stelle) e Di Giuseppe (Fdi)
Botta e risposta nelle scorse ore fra la parlamentare del M5S Valentina Corneli e il coordinatore locale di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe. Al centro della diatriba l’evento #Restiamoliberi,...
Botta e risposta nelle scorse ore fra la parlamentare del M5S Valentina Corneli e il coordinatore locale di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe. Al centro della diatriba l’evento #Restiamoliberi, svoltosi venerdì pomeriggio al Lido d’Abruzzo di Roseto per esprimere dissenso nei riguardi del ddl Zan, ideato con l’intento di modificare le normative in materia di discriminazione per motivi di orientamento sessuale. Nel corso dell’incontro, che ha visto la presenza di alcune decine di spettatori, sono intervenuti fra gli altri la senatrice Isabella Rauti, la presidente provinciale della commissione pari opportunità Monica Brandiferri e la responsabile regionale del Dipartimento nazionale FdI “Pari Opportunità, famiglia valori non negoziabili” Margherita D’Urbano. Si è trattato di un convegno poco apprezzato dall’onorevole Corneli, che alla vigilia ha voluto esprimere le proprie perplessità sull’organizzazione di un evento simile nella “sua” Roseto. «Apprendo con sconcerto che nella mia città», afferma la pentastellata, «si terrà un convegno di stampo quasi medievalista, con personaggi che tentano di riesumare una subcultura che ha causato fin troppe vittime in questo Paese». Di ben altra idea Di Giuseppe, che ha voluto contrattaccare la parlamentare, evidenziando inoltre come la buona riuscita dell’evento dimostri come siano in tanti a pensarla diversamente. «Il ddl Zan-Scalfarotto vuole imporre una dittatura del pensiero unico», rileva il portavoce cittadino dei FdI, «sei un sostenitore della famiglia? Sei omofobo, vai punito. Inoltre non è affatto vero che i problemi di razza, di sesso e di genere non siano tutelati: abbiamo già un ottimo codice penale e un’ottima procedura penale che puniscono severamente razzismo, omofobia e femminicidi». (p.s.)

