Oncologia chiude: positivi 13 tra medici e infermieri

Altri due morti, di Castiglione e Silvi. Contagiato un malato dell’Emodinamica
ldi Antonella Formisani
TERAMO. Coronavirus, si allarga il contagio. Cresce il numero dei morti, che arriva a 13 vittime teramane (12 i decessi nei due ospedali della provincia), cresce il numero di casi in provincia, che arriva a 140. Il contagio si allarga anche perchè ha coinvolto buona parte del personale del reparto di oncologia dell’ospedale di Teramo, che dunque si avvia alla chiusura.
ALTRE DUE VITTIME. Si allunga la lista dei morti, ieri sono morti due pazienti ricoverati nella Rianimazione di Atri, un uomo di 63 anni di Castiglione, la settima vittima nel centro della Val Fino, e una donna di Silvi di 75 anni.In totale nella Asl di Teramo i pazienti ricoverati positivi al Covid-19 sono 41 (più una trentina di sospetti).Di questi, 15 sono ricoverati in Malattie Infettive, cinque sono in Rianimazione Covid a Teramo, uno nella Rianimazione di Atri e 20 nei reparti Covid di Atri, fra questi c’è anche il sindaco di Montefino, Ernesto Piccari. I pazienti in isolamento domiciliare con sorveglianza della Asl, sono 79.
ONCOLOGIA IN CHIUSURA. Sono rientrati ieri i risultati dei primi tamponi eseguiti su persone e 14 ricoverati dopo che un medico del reparto di oncologia del Mazzini è risultato positivo. Non sono rientrati tutti i risultati, ma per ora sono risultati positivi un altro oncologo e 11 fra infermieri e altro personale sanitario, tutti posti in isolamento domiciliare. Non è un caso se i contagiati a Teramo città sono arrivati a 15. Mentre si resta in attesa di conoscere gli esiti di tutti i tamponi eseguiti, Carlo D’Ugo, direttore del dipartimento di oncologia, in accordo con il direttore facente funzione dell’Oncologia Teresa Scipioni e la direzione medica di presidio, ha deciso che, non appena le condizioni cliniche dei pazienti ricoverati lo permetteranno, gli stessi saranno dimessi e continueranno ad essere assistiti a domicilio dall’équipe che fa riferimento a Claudio Di Bartolomeo. Poi si provvederà alla sanificazione del reparto e alla sua riorganizzazione.
Il day hospital oncologico, invece, resta aperto e continua la propria attività utilizzando esclusivamente personale sanitario negativo al Covid-19.
RISCHIO CONTAGIO ALL’UTIC. E’ accaduto qualche giorno fa: un paziente con un infarto in corso è stato trattato in emodinamica e dopo è risultato positivo al Covid. Sono stati fatti i tamponi a tutti gli operatori sanitari che sono entrati in contatto con lui e adesso si è in attesa dei risultati. Inoltre il reparto è stato sanificato. Il paziente ovviamente è stato posto in isolamento. Peraltro è stato approntato tutto un percorso dedicato per eventuali pazienti Covid che arrivino con un’urgenza cardiologica, con un accesso a parte alla sala operatoria dedicata.
PSICHIATRIA AL TELEFONO. Considerato il momento di emergenza, nonché la contestuale significativa riduzione dell'attività ambulatoriale ordinaria sui presidi ospedalieri, «al fine di garantire il più possibile il contatto sia con l'utenza psichiatrica, sia con i cittadini tutti della provincia di Teramo», il servizio di psichiatria di Giulianova ha pensato di attivare un numero telefonico dedicato all'ascolto, alla consulenza, e al supporto della popolazione. Dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle 13, nel servizio dell’ospedale di Giulianova, è attivo il numero telefonico 0858020498, a cui è preposto uno psichiatra «con il precipuo compito di fornire attenzione, consulenza e ascolto a qualunque cittadino della provincia ne senta la necessità», si legge in una nota del servizio.
RIANIMAZIONE COVID. Sono in dirittura di arrivo i lavori per approntare la Rianimazione Covid nell’ex sanatorio a Teramo. Dovrebbero terminare venerdì ma poi ci sarà bisogno di un collaudo dell’impianto che eroga gas medicali, quindi l’attivazione slitterà alla prossima settimana. Il reparto sarà dotato di eccezionali misure di sicurezza per evitare qualsiasi contagio.
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