Ondata di furti, fermati tre sospettati

4 Febbraio 2024

Hanno tutti precedenti: bloccati di notte a Nereto, nell’auto avevano arnesi da scasso. I numeri della targa erano alterati

NERETO. Scacco alla banda dei furti in abitazione. I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica erano sulle tracce degli autori di diversi colpi compiuti negli ultimi giorni nelle abitazioni private fra Nereto, Sant’Omero e Sant’Egidio alla Vibrata, messi a segno prevalentemente di giorno, quando gli occupanti erano fuori casa. E, nell’ambito di questi controlli rafforzati, i carabinieri di Nereto, nella notte tra venerdì e ieri, hanno sorpreso tre uomini a bordo di una Volkswagen Golf. I tre, tutti italiani, con precedenti penali e residenti in Val Vibrata, si aggiravano nel territorio comunale con fare sospetto. I militari, i quali nei giorni scorsi hanno intensificato l’attività anti predatoria dopo l’ondata di furti organizzando servizi in borghese e autocivetta anche notturni, pianificati dal comando provinciale carabinieri di Teramo, hanno osservato i movimenti della banda per poi bloccarla e procedere al controllo. A quel punto è scattata la perquisizione personale e della vettura. In auto i tre trasportavano due zaini contenente materiale da scasso tra cui un piede di porco, giraviti e pinze. Ad avvalorare l’ipotesi che la banda possa aver compiuto furti nei giorni precedenti e ne stesse organizzando altri c’era il fatto che i numeri della targa dell’autovettura erano stati alterati con nastro adesivo, certamente per impedirne il riconoscimento attraverso i sistemi di videosorveglianza delle città in cui colpivano e davanti alle abitazioni munite di telecamere. Inoltre i carabinieri vibratiani hanno appurato che il conducente del mezzo, sottoposto a controllo mediante etilometro in dotazione alla pattuglia, aveva un tasso alcolemico superiore a quello consentito. Alla fine l’autovettura e gli attrezzi da scasso sono stati sottoposti a sequestro. È scattata anche la sanzione amministrativa prevista dal codice della strada (oltre 2.000 euro) che punisce chiunque circola con un veicolo munito di targa contraffatta. Nessuno dei tre è stato in grado di fornire un valido motivo che giustificasse il possesso degli attrezzi da scasso rinvenuti nel corso della perquisizione.
Oltre alla denuncia rimediata, i carabinieri stanno valutando la posizione dei tre fermati relativamente ai precedenti furti con scasso che nel corso delle scorse due settimane erano stati registrati a Sant’Egidio, Sant’Omero e Nereto. Di sicuro i militari proporranno al questore di Teramo l’emissione del foglio di via obbligatorio dal comune di Nereto. I carabinieri hanno tenuto ad aggiungere che, nel corso della stessa notte in cui i tre sono stati fermati, in tutto il territorio provinciale non si sono verificati furti in abitazione.
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