Opera salva-spiaggia per Alba: si sblocca la maxi gara d’appalto

Scampato il rischio di rinvio anche della procedura bis per i lavori anti-erosione da due milioni: risolte le criticità nelle offerte delle ditte, nei prossimi giorni l’aggiudicazione da parte della Regione
ALBA ADRIATICA. Si è sbloccata la pratica per aggiudicare la grande opera regionale da due milioni di euro per salvare la costa nord di Alba Adriatica dall’azione devastante dell’erosione e delle mareggiate. Scampato, infatti, il rischio di rinvio anche della gara d’appalto bis, dopo i tanti ostacoli incontrati durante la prima procedura andata in scena nella primavera scorsa. Nessuna criticità questa volta sarebbe emersa dalla documentazione presentata dalle ditte candidate a realizzare i lavori nelle loro offerte tecniche, quelle che riguardano gli aspetti concreti dello svolgimento dei lavori. La Regione sta ora vagliando le offerte economiche e poi, nei prossimi giorni, aggiudicherà i lavori.
Gli uffici regionali non si sbilanciano, ma sarebbero diverse le offerte arrivate entro la scadenza fissata per lunedì scorso e l’unico aspetto ufficiale è che questa volta non ci sono stati rinvii. Può quindi decollare la grande opera della spiaggia di alimentazione a rilascio controllato, con l’obiettivo di realizzarli entro il via della prossima stagione turistica. «Gli interventi oggetto del presente appalto dovranno concludersi entro 35 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna ed inizio lavori», scriveva la Regione riguardo le tempistiche nel disciplinare della seconda gara d’appalto avviata a settembre. Il progetto prevede di due parti fondamentali: una è il maxi ripascimento da 100mila metri cubi di nuova sabbia che sarà disposta nel tratto più a nord della costa di Alba Adriatica. Per garantire il “rilascio controllato” della sabbia ed evitare che le correnti marine vanifichino il ripascimento in tempi troppo brevi, però, saranno realizzate anche due opere rigide, si tratta di pennelli perpendicolari che saranno però soffolti, quindi coperti dalla sabbia. L’opera, innovativa nel suo genere, prevede però una durata limitata dei propri effetti. Servirà infatti a tamponare il fenomeno erosivo in attesa dell’opera definitiva di messa in sicurezza del litorale da Martinsicuro a Giulianova prevista nel Piano di difesa della costa da poco adottato dalla Regione.
Nel frattempo il Comune di Alba Adriatica ha confermato la riduzione della tariffa sui rifiuti Tari per gli stabilimenti balneari e le concessioni colpite dall’erosione, tanto attesa dagli operatori. Nei giorni scorsi la misura è stata finanziata ufficialmente con 30mila euro di fondi comunali, dopo l’annuncio. La riduzione è valida per l’annualità 2021 e per le attività economiche presenti sul tratto dell’arenile demaniale compreso tra la Bambinopoli comunale e via Firenze, cioè quello riconosciuto come ad alto rischio erosione” dalla Regione. Lo sconto è del 70% dell’importo da pagare per le attività che non sono state risarcite attraverso l’ampliamento della spiaggia; del 50% per quelle che hanno potuto ampliarsi».
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