Operai in nero, chiuso un opificio

30 Aprile 2019

Blitz della Finanza in un laboratorio artigianale gestito da cinesi

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Nuovo blitz delle Fiamme gialle di Nereto in un opificio gestito da cinesi a Sant’Egidio alla Vibrata.
Durante dei controlli mirati i militari della tenenza della guardia di finanza hanno scoperto sei lavoratori in nero per cui è stata anche disposta la sospensione dell’attività. Del caso sono stati avvisati anche i tecnici del servizio della Asl per i luoghi di lavoro e l’Ispettorato del lavoro di Teramo per gli adempimenti previsti in situazioni di questo genere. Continua, dunque, l’attività di controllo della guardia di finanza. Già a febbraio scorso, i finanzieri avevano esteso i controlli ad un opificio gestito da cinesi sempre a Sant’Egidio alla Vibrata.
Il controllo, oltre che in materia ambientale, era mirato ad accertare anche il lavoro nero per cui l’ispezione era stata effettuata con i funzionari dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Teramo. Nel corso dell’ispezione 13 operai erano risultati essere in nero per cui senza alcuna copertura previdenziale, assicurativa e senza garanzia di tutela salariale. Immediatamente, era stata disposta la sospensione dell’attività industriale. L’opificio cinese risultato non in regola relativamente al personale operava nel settore tessile (trattamento jeans, finissaggio e sabbiatura) come nell’ultimo caso.(a.d.p.)
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