Operaio con la passione dei frutti esotici

Nei terreni della famiglia coltiva particolari agrumi giapponesi: «Così la campagna torna a vivere»
GIULIANOVA. È un operaio part-time del gruppo Amadori, ma la sua passione è quella di coltivare frutti rari e dal sapore esotico.
Flavio Stacchiotti, conosciuto perché storico organizzatore della passeggiata del 25 aprile da Giulianova a San Gabriele in ricordo del nonno, nei suoi terreni di Case di Trento ha prima coltivato rari carciofi, poi si è dedicato ai melograni “fuori misura” (ogni frutto più di un chilogrammo) ed ora coltiva agrumi rari che si chiamano Yuzu ed Eremorange, particolari agrumi giapponesi: la sua è la prima coltivazione in Italia di questo genere di frutti. Cinque anni fa ha avuto l’idea di mettere a dimora circa 250 essenze tra Yuzu, Eremorange e Finger-lime. Oggi è giunto il tempo della raccolta con la constatazione che sui terreni di casa nostra fioriscono e crescono molto bene agrumi rari di origine australiana e giapponese. Lo Yuzu è di origine giapponese (isola di Shikoku) e racchiude il gusto del limone, del pompelmo e del mandarino assieme esaltando così le pietanze. L’Eremorange non è conosciuto in Italia, ma molto apprezzato in Francia: è un agrume della grandezza di un’oliva e si gusta assieme alla buccia. Il Finger-lime è composto all’interno da tante sfere colorate con cromature diverse a seconda della pianta e molto simili al caviale, ma con gusto di limone. Il destino è quello della cucina gourmet. «Questa per me è una grande passione»,dice Stacchiotti, « e la porto avanti anche per continuare a coltivare le terre che sono della mia famiglia da generazioni e che hanno rischiato di rimanere incolte. In questo modo la terra continua a produrre».(al.al.)
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