Operaio finisce col braccio nel nastro trasportatore

20 Giugno 2017

Sant’Egidio, incidente sul lavoro nel pomeriggio alla Lepore Calcestruzzi  L’uomo di Garrufo riporta una grave ferita e viene operato in ortopedia a Teramo 

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Stava pulendo un nastro trasportatore dalla ghiaia che si era incastrata nel meccanismo. Ma il motore era ancora acceso e il braccio destro è stato risucchiato dagli ingranaggi.
L’incidente sul lavoro è accaduto alla Lepore Calcestruzzi di Sant’Egidio alla Vibrata, qualche minuto prima delle 15 di ieri pomeriggio. D.P., 59 anni, nato a Campli ma residente a Garrufo era intento nell’operazione di manutenzione – piuttosto usuale – quando il braccio è finito dentro il meccanismo del nastro trasportatore. Immediatamente il motore è stato arrestato e i colleghi di lavoro hanno soccorso l’operaio. Il braccio destro sanguinava copiosamente da una profonda ferita.
E’ stato immediatamente allertato il 118. Per abbreviare i tempi i colleghi, a bordo di un’automobile l’hanno portato alla Croce bianca di Sant’Egidio, dove è stato caricato su un’ambulanza per essere trasportato verso l’ospedale di Teramo. Dal 118, vista la gravità del trauma, nel frattempo hanno inviato una ambulanza medicalizzata dall’ospedale di Sant’Omero ed è stato fatto un rendez vous per strada.
Il paziente è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo dove l’equipe di ortopedia diretta da Franco Villani l’ha sottoposto a un intervento per suturare la ferita e il muscolo sottostante. Ora D.P. è ricoverato per sicurezza al Mazzini ma le sue condizioni non destano grandi preoccupazioni.
Intanto sull’incidente, la cui dinamica appare chiara, indagano i carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata, che non hanno sequestrato il nastro trasportatore, viste appunto le modalità in cui si è svolto l’incidente sul lavoro. (a.f.; a.d.p.)
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