Operaio ha la moglie malata: i colleghi gli regalano i permessi

17 Febbraio 2022

Alla Pcm di Villa Zaccheo un accordo tra sindacati e azienda ha attivato la Banca delle ore solidali: il lavoratore potrà assistere la compagna e i due figli senza ripercussioni su contratto e salario

TERAMO. Per la prima volta in provincia di Teramo all'interno di un'azienda metalmeccanica viene istituita la banca ore solidali: uno strumento previsto dalla legge, ma ancora non troppo diffuso, che consente a chi vive situazioni familiari di difficoltà di usufruire di ore di permesso donate dai colleghi senza ripercussioni sul rapporto di lavoro e sul salario. Un modello di mutuo soccorso che scaturisce da accordi fra sindacati e datore di lavoro e che a Teramo da qualche giorno è realtà all'interno della Pcm. L'azienda di grandi stampaggi industriali e assemblaggi di Villa Zaccheo di Castellalto rappresenta una delle industrie più solide nel panorama abruzzese e si muove nel settore dell'automotive su scala internazionale.
La Pcm conta 150 dipendenti, che alle qualità professionali associano evidentemente anche quelle umane. Perché dinanzi a una situazione di difficoltà di un collega hanno tutti risposto con grande convinzione alla possibilità di donare uno dei beni immateriali più preziosi: il proprio tempo. All'accordo per l'istituzione di una banca ore solidali si è giunti quando un giovane operaio, padre di due bimbi, si è trovato ad affrontare la grave malattia della moglie, colpita da una patologia invalidante. La macchina della solidarietà all'interno della fabbrica si è così messa in moto, con le rappresentanze sindacali che si sono attivate per cercare soluzioni utili e concrete. La necessità maggiore per il giovane operaio consisteva nell'avere più tempo per la moglie senza dover rinunciare al lavoro. La soluzione, in questi casi, c'è ed è disciplinata da qualche anno dalla legge: è la banca ore solidali. In pratica le ore di permesso per assistere un familiare saranno donate al lavoratore dai colleghi che ne hanno in surplus fra ferie e permessi. E, un domani, chi dovesse trovarsi in situazioni analoghe potrà attingere a quella che è una vera e propria banca del tempo e della solidarietà.
A impegnarsi per raggiungere l'accordo con i vertici della Pcm sono stati in particolare Gino Mossini e Michele Appratti, rappresentanti sindacali della Cisl all'interno dell'azienda. E il segretario provinciale della Fim Cisl, Marco Boccanera, esprime soddisfazione per un’intesa «resa possibile grazie alla grande disponibilità della Pcm, sensibile evidentemente a questi temi, e all’immediata solidarietà mostrata dai lavoratori. Questi, sin da subito, hanno dato massima disponibilità mettendo sul tavolo le ore che potevano. Speriamo che a questa prima banca solidale ne seguano altre nelle aziende della provincia: è un modo per aiutare famiglie e colleghi e per sopperire a quelle mancanze e lacune dello Stato», dice il segretario.
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