Operaio padre di tre figli muore a 45 anni

22 Aprile 2022

Colledara, era gravemente malato da anni. Aveva giocato a calcio e fatto volontariato, oggi i funerali

COLLEDARA. Con il sorriso ha affrontato ogni momento della vita, anche la battaglia più dura che ha combattuto con forza e coraggio senza mai arrendersi contro il brutto male, la Sla, che l'aveva colpito e lo aveva costretto a vivere una diversa quotidianità fatta di sacrifici, fino a non poter più camminare, ma senza perdersi mai d'animo. Due comunità – Colledara dove viveva da sposato, Basciano il suo paese d'origine – piangono la scomparsa a 45 anni di Massimiliano D'Ostilio. Operaio alla Gelco, era molto conosciuto nell'entroterra: si era dedicato al volontariato facendo parte della Croce Bianca e partecipava attivamente alla vita sociale di Colledara non facendo mai mancare il suo contributo. Tifosissimo della Juventus, il calcio (che aveva praticato) era una sua grande passione. Ma più di tutto era un marito innamorato della moglie Barbara, che è un'insegnante, un papà amorevole e protettivo con i figli Kevin, Patrizio e Gioia. «La mia più grande ricchezza», definiva la sua famiglia sui social, dove sdrammatizzava la malattia. Oggi alle 10 i funerali nel santuario di San Gabriele.(a.d.f.)