Operaio precipitato, intervento salvavita

27 Novembre 2016

I radiologi vascolari e i cardiochirurghi del Mazzini gli riparano un’aorta con una guaina passando attraverso i vasi

TERAMO. Un intervento salvavita sul manovale caduto venerdì pomeriggio all’interno di una chiesa di Notaresco. G.D.P., 68 anni, del posto, è arrivato all’ospedale di Teramo in condizioni disperate.

L’uomo era caduto da una impalcatura mentre stava facendo lavori di ristrutturazione all'interno di una chiesa. E' finito a terra di faccia, dopo un volo di circa sette metri riportando gravi fatture. L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Mazzini dove è arrivato con un trauma cranico con emorragia cerebrale ed alcuni ematomi subdurali. Non solo: l’operaio ha riportato, essendo caduto prono, l’esplosione del massiccio facciale, la frattura dello sterno, del bacino e soprattutto dell’istmo dell’aorta. Si tratta di una parte mobile dell’aorta, quindi più fragile, che si è rotta con il colpo violento che ha fratturato anche lo sterno.

I medici dell’ospedale di Teramo, viste le gravissime condizioni dell’uomo, hanno valutato attentamente il da farsi. Poi hanno deciso per un intervento che ha visto la stretta collaborazione di più equipe. Il primario radiologo Vincenzo Di Egidio (con Gianluigi Esposito) è intervenuto isolando l’arteria femorale comune di sinistra per poter “navigare” e posizionare per via endovascolare una specie di guaina – un’endoprotesi endovascolare in linguaggio scientifico – che si è adagiata sulle pareti dell’aorta toracica discendente lesionata, per bloccare la perdita di sangue. Insieme ai radiologi vascolari Di Egidio ed Esposito sono intervenuti il cardiochirurgo Ugo Minuti dell’equipe di Carmine Villani con gli anestesisti e rianimatori dell’equipe di Stefano Minora. E' il primo caso che è stato trattato al Mazzini in urgenza ed emergenza inerente la rottura acuta dell'aorta toracica discendente. Attualmente in paziente è stabile, ricoverato in rianimazione in prognosi riservata.

Così come è in rianimazione un altro lavoratori che ha avuto un incidente quasi contemporaneamente all’uomo di Notaresco. L’altro infortunio sul lavoro è avvenuto a Secciola, in prossimità di Piano d'Accio. Qui un 41enne teramano, R.P, molto probabilmente è caduto da una scala in una casa in costruzione, edificio che è di sua proprietà. A dare l'allarme è stato un familiare dell'uomo che, non riuscendo a raggiungerlo telefonicamente, è andato nell'abitazione per capire che cosa fosse successo e lì lo ha trovato a terra. R.P. è attualmente ricoverato in prognosi riservata in rianimazione. Ha un trauma cranico piuttosto importante. Attualmente è stato posto in coma farmacologico. (a.f.)

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