Operaio si taglia quattro dita in fabbrica

25 Settembre 2015

Mosciano, lavorava a una macchina per il riciclo del ferro. Trasportato ad Ancona per essere operato da specialisti

MOSCIANO. Un attimo di distrazione è costato caro ad un operaio di 54 anni che, ieri mattina, ha perso quattro dita della mano sinistra mentre lavorava il ferro. Erano circa le 9,30 e l’uomo, M.D.P. di Mosciano Sant’Angelo, stava lavorando a un macchinario per il riciclo del ferro nella ditta F F metalli di Franco Faonio, nella zona industriale di Ripoli, quando la macchina gli ha tranciato quasi tutte le dita della mano sinistra. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito critiche, anche se è rimasto sempre cosciente, pur soffrendo enormemente per l’amputazione subita. La causa è accidentale, forse si è trattato di un momento di distrazione dell’uomo, fatto sta che la macchina gli ha tranciatole dita della mano sinistra all’altezza delle falangi. Ad aiutarlo, ovviamente, sono accorsi per primi i colleghi di lavoro. L’operaio 54enne è stato subito trasportato dal 118 all’ospedale di Giulianova in ambulanza, ma poi è stato trasferito in un centro specializzato di Ancona, dove è stato affidato ad una equipe chirurgica specializzata nella ricostruzione degli arti.

La ditta moscianese in cui lavora M.D.P. è molto conosciuta, visto che svolge commercio all’ingrosso di materiale ferroso, elettrico, elettronico ma anche di carta, legno, plastica e vetro. La F F metalli, infatti, si occupa di raccolta di rifiuti non pericolosi e di commercio all’ingrosso di rottami e di sottoprodotti metallici della lavorazione industriale. Ed è proprio ad un impianto compatto di riciclaggio che stava lavorando l’operaio 54enne al momento dell’incidente. Sul posto sono stati chiamati anche i carabinieri della stazione di Mosciano, che hanno subito effettuato un sopralluogo all’interno dei locali dello stabile e poi rimesso una relazione sull’accaduto alla compagnia dei carabinieri di Giulianova, guidata dal capitano Domenico Calore. I militari di Mosciano, comunque, continueranno gli accertamenti nei prossimi giorni. Assieme a quella dei carabinieri, partirà un’inchiesta anche da parte della Asl, settore medicina legale e del lavoro.

Margherita Totaro

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