Operato di ernia muore: donati gli organi

2 Febbraio 2021

Il fegato va a Napoli, le cornee all’Aquila. L’uomo era entrato in coma dopo l’anestesia in una clinica marchigiana

SANT’OMERO. Le cornee all’Aquila e il fegato a Napoli. Il prelievo degli organi da un paziente marsicano di 63 anni, domenica, è stato effettuato da una équipe specializzata all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. Angelo Di Loreto, di Massa d’Albe, si doveva sottoporre a un intervento chirurgico a un’ernia in una clinica privata di San Benedetto del Tronto. Doveva essere un’operazione di routine, invece dopo l'anestesia il paziente è entrato in coma ed è stato necessario ricoverarlo in una Rianimazione Covid free: la più vicina era quella di Sant’Omero e qui Di Loreto è stato trasportato. Le condizioni dell’uomo sono precipitate e i familiari, avuta la notizia dell’irreversibilità dello stato di coma, hanno autorizzato l’espianto di fegato e cornee.
Accertata la compatibilità degli organi con le caratteristiche dei pazienti in lista di attesa, il gruppo operatorio di Sant’Omero si è messo subito a disposizione insieme alle due équipe di destinazione delle cornee e del fegato, organi che sono risultati in ottime condizioni. L’intervento è durato diverse ore. Alle 13 di domenica scorsa il fegato espiantato è arrivato a Pescara da dove, con un volo diretto a Napoli, è giunto per essere trapiantato al paziente in attesa. Anche le cornee sono giunte nella cosiddetta Banca degli occhi dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Due vite, dunque, rinasceranno grazie al gesto dei familiari del 63enne marsicano e in particolare della moglie, che quando sono svanite le speranze di salvare il paziente ha riferito ai medici di Sant’Omero della volontà di donare gli organi espressale in vita dal marito.
Angelo Di Loreto era un camionista in pensione. Per anni ha lavorato con la ditta Celi calcestruzzi, molto conosciuta nella Marsica. Lascia la moglie Maria Luisa Macerola e tre figli, Alessandra, Ylenia e Mario. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona schiva e riservata. I funerali sono stati celebrati ieri nella chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano a Massa d'Albe dopo che la salma è stata riportata in paese dall'agenzia funebre Colle di Cappelle dei Marsi. La famiglia del defunto sta ora valutando se presentare denuncia contro i medici della clinica dove l’uomo doveva operarsi a un’ernia. Per il momento, questa denuncia ancora non c’è.
All’ospedale di Sant’Omero quello da Angelo Di Loreto è stato il primo prelievo di organi del 2020. Si tratta del sesto dal 2016, risultato di tutto rispetto per un ospedale così piccolo.(a.d.p)
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