Opere anti-valanga, arrivano gli Obelix

Prati di Tivo, è iniziata l’installazione degli apparati che limitano i rischi per sciatori e residenti
PIETRACAMELA. Sono partiti due giorni fa ai Prati di Tivo i lavori di installazione degli “Obelix” (O’Bellx) esploditori antivalanga di ultima generazione che limiteranno i rischi per sciatori e residenti nel corso della stagione invernale.
Un investimento di un milione e 200mila euro che è la parte più consistente del piano di sicurezza della stazione sciistica di oltre due milioni di euro totali finanziati dalla Regione Abruzzo con i fondi del Masterplan. I dieci O’Bellx posizionati su piccole piattaforme vengono collocati ogni inizio stagione con l’utilizzo di un elicottero e possono essere rimossi quando non servono permettendo così la messa in sicurezza dell’intero versante del Corno Piccolo soggetto a valanghe. Proprio la mattina del 18 gennaio 2017 una slavina di grandi entità raggiunse il residence “Prati di Tivo” provocando ingenti danni e per fortuna nessun ferito perché la struttura era deserta.
Un pericolo che nel corso degli ultimi anni è stato tenuto sotto controllo con il monitoraggio continuo da parte di una commissione valanghe nominata dall'amministrazione di Pietracamela e di un valangolo nominato dai gestori degli impianti. Ma grazie alle nuove attrezzature la sicurezza garantita è massima. «Finalmente sono partiti i lavori che attendiamo da due anni», ha commentato Michele Petraccia, sindaco di Pietracamela , «è un’opera fondamentale che aumenterà la sicurezza di tutta la comunità e non solo degli sciatori perché l’ultra tecnologia moderna degli esploditori permetterà gli stacchi controllati su tutto il versante. Con questa opera e con la manutenzione agli impianti l’apertura della stazione che è stata garantita questa estate, sarà garantita anche nel prossimo inverno. Stiamo dando quella continuità che operatori e cittadini ci chiedono da tempo e che è necessaria per la nostra sopravvivenza».
I lavori delle installazioni dovranno terminare prima dell’8 dicembre quando, con la riapertura degli impianti, inizierà la stagione sciistica. «Quello della sicurezza è un tema prioritario», ha dichiarato Gennarino Di Lorenzo, consigliere provinciale delegato alla montagna, «la nostra amministrazione punta molto sul rilancio delle aree interne e montane: le manutenzioni sono state fatte, presto inizieremo a lavorare su Prato Selva». La riapertura della stazione sciistica nel comune di Fano Adriano chiusa da anni e con impianti non funzionanti è un’altra sfida da affrontare. «La rinnovata attenzione verso la nostra montagna frutto della collaborazione e sinergia fra pubblico e privato e del dialogo con gli enti locali sta funzionando e i tanti turisti che l’hanno visitata quest’estate ne sono la testimonianza», ha concluso Diego Di Bonaventura, presidente della Provincia, «entro ottobre cominciamo a lavorare per Prato Selva, altra risorsa che deve tornare a funzionare. Dalla prossima settimana gli uffici cominciano a lavorare per programmare i lavori di sistemazione della stazione».
Adele Di Feliciantonio
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